Presentato al Candiani il libro “Hillary”

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Brugnaro e Sangiuliano
 

Presentato al Candiani il libro “Hillary”

13/01/2017

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è intervenuto questo pomeriggio, nella sala conferenze del centro culturale Candiani, alla presentazione del libro scritto da Gennaro Sangiuliano “Hillary. Vita e potere in una dynasty americana”, edito da Mondadori. A discutere sul saggio, il quarto presentato in città dal giornalista e scrittore, oltre al primo cittadino e all'autore, il direttore del Gazzettino Roberto Papetti.

Il volume ripercorre le tappe più significative della vita e della carriera di Hillary Clinton, da quarant'anni insediata ai vertici e nel ventre del potere americano. "Trecento pagine – ha detto Papetti - che non raccontano semplicemente la storia di una ragazza che nasce conservatrice e grazie alla sua determinazione e a una capacità di resistenza unica arriva a contendere la poltrona della Casa Bianca con Donald Trump, ma descrive un sistema di potere: il cosiddetto "Billary" (così è stato soprannominato il sodalizio matrimonile e politico tra Bill e Hillary) che ha influenzato la politica americana per moltissimi anni”.

La presentazione del libro è stata anche l’occasione per far riflettere sul dopo elezioni americane, con un presidente degli Stati Uniti – hanno spiegato i relatori - inatteso, rivoluzionario, arrivato alla casa Bianca dopo una campagna elettorale contrassegnata da parole forti, destinata a lasciare un segno.

Un personaggio – ha sottolineato il vicedirettode del Tg1 Sangiuliano – che ha molte assonanze con il sindaco Brugnaro, non solo biografiche, ma anche caratteriali.

“Lo scontro tra Donald Trump e Hillary Clinton - ha spiegato Sangiuliano - ha visto contrapporsi due visioni del mondo: quella didattico pedagogica del politicamente corretto della Clinton e quella populista, del politico che ascolta, una manifestazione del nostro tempo”.

Nel ricordare il viaggio negli Stati Uniti e la conoscenza diretta dell’Agenzia per lo sviluppo per attrarre investimenti o la centrale di sicurezza dei Vigili del fuoco di New York, il sindaco Brugnaro ha sottolineato come Venezia guardi con simpatia a chi dice liberamente quello che pensa. Dell’America – ha detto Brugnaro – stimo l’idea che tutti possano avere una possibilità. La libertà dell’individuo nasce dal lavoro, dalla riapertura delle fabbriche, dalla valorizzazione delle manifatture. Bisogna quindi avere il coraggio di mettersi in gioco e provare a cambiare. Chi pensa soltanto a conservare un benessere e non vuole rischiare è perduto. Se anche a Venezia dimostreremo di riuscire a cambiare, ricostruendo un senso di comunità, allora verranno ripagati gli sforzi con i quali stiamo lavorando per il rilancio delle periferie, del porto, di Murano e di Porto Marghera”.

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