Firmati dal commissario due decreti per lavori di ripristino a Venezia e nelle Isole

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danni acqua alta
 

Firmati dal commissario due decreti per lavori di ripristino a Venezia e nelle Isole

24/11/2020

Il commissario delegato all'emergenza per l’acqua alta di novembre 2019 e sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato oggi due decreti con i quali si approvano i progetti di opere relative al secondo stralcio del piano emergenziale, per un ammontare complessivo di 816.307,30 euro.

"Nello specifico - spiega Luigi Brugnaro - si tratta dei decreti n. 61 e 62 che riguardano il primo l’approvazione del progetto per interventi urgenti su ripristino e messa in sicurezza dell’Archivio di Stato di Venezia e, il secondo, il progetto esecutivo per il ripristino funzionale del palancolato lungo il Canale industriale nord molo Sali. Si tratta quindi di ulteriori lavori che si vanno ad aggiungere a quelli già effettuati con il primo stralcio di finanziamento pari a oltre 16,2 milioni di euro e agli altri 40,7 milioni di euro di lavori già appaltati relativi al secondo stralcio: interventi continui, puntuali, precisi con cui vogliamo non solo andare a sistemare i danni causati dall'acqua alta ma, soprattutto, fare in modo di mettere in sicurezza la Città". 

Nello specifico, con il primo decreto verranno investiti 26.307,30 euro per finanziare il progetto che riguarda interventi urgenti su ripristino e messa in sicurezza dell’Archivio di Stato di Venezia che occupa quasi totalmente l’ex convento di Santa Maria Gloriosa dei Frari. La marea del 12 novembre 2019 ha allagato gli spazi del piano terreno. Maggiormente colpito è stato il lato che si affaccia su Rio Terà Bodoer, dove, in corrispondenza dei portoni di accesso, le quote si attestano intorno ai 100 cm con punti più bassi a 93. Con il finanziamento messo a disposizione dal piano emergenziale si provvederà ad effettuare un intervento di revisione generale degli impianti, a sostituire tre ventilconvettori e nell’area delle ex cucine effettuare la traslazione degli impianti a una quota di oltre 180 s.m.m. anche con taglio e successivo ripristino di pareti in cartongesso. E' prevista infine la sostituzione di numerosi vetri danneggiati dalle forti raffiche di vento.

Il progetto approvato dal commissario delegato con Decreto n. 62 del 23/11/2020 riguarda l’esecuzione dei lavori per il ripristino del palancolato ammalorato fra l’area delle vasche di refluimento e le altre casse di colmata all’interno del “Molo Sali” situato lungo la sponda ovest del Canale Industriale Nord, in posizione baricentrica rispetto agli interventi di dragaggio dei fondali dei canali settentrionali di Porto Marghera (rif. Canale Industriale Nord e Canale Industriale Brentella e Vittorio Emanuele III).

I livelli eccezionali di marea registrati a partire dal 12 novembre 2019 hanno causato la tracimazione della marea all’interno delle vasche attraversando il palancolato costituito da palancole che si sviluppano lungo tutto il canale Nord. Le forti raffiche di vento e l’importante variazione di spinta idrostatica hanno causato l’instabilità e il successivo “spanciamento” del palancolato.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova opera, che si raccorderà con l’esistente, garantendo la sigillatura con due mantelletti: quello verso il Canale Nord, in aderenza la palancolato strutturale dovrà essere irrobustito in testa con profilati di carpenteria metallica, mentre il mantelletto verso terra sarà invece connesso al palancolato esistente e non ammalorato, in prossimità della passerella pedonale in grigliato zincato di discesa alla vasca di refluimento. 

Il progetto è finanziato per 790 mila euro nell’ambito del secondo stralcio del piano emergenziale e per l’attuazione sono previsti lavori per novanta giorni.

RIEPILOGO DEI PRECEDENTI DECRETI FIRMATI

Ai decreti sottoscritti oggi, si ricorda che per quanto riguarda gli interventi finanziati con il secondo stralcio di finanziamento il commissario ha firmato:

  • il 5 maggio, un blocco di 10 decreti con i quali sono stati avviati i lavori per quasi 5,5 milioni di euro per il ripristino, tra le altre, delle sedi scolastiche, comunali e della Protezione civile, delle rampe e dei ponti delle Zattere, del monumento alla Partigiana, oltre che al primo stralcio del sistema di messa in sicurezza di Pellestrina;

  • il 25 maggio sono stati firmati altri 4 decreti per un valore di 380.030 euro destinati al ripristino di sedi giudiziarie, di parti del compendio di Palazzo Reale – San Marco, di fondamente, rive e ponti a Dorsoduro e di parapetti delle rive alla Giudecca;

  • il 23 giugno, con ulteriori 3 decreti sono stati avviati i lavori, per complessivi 287.920;

  • il 7 luglio altri 4 decreti, di cui 88mila euro per il ripristino dei danni edili ai due asili nido del centro storico di Venezia, il Glicine e il Ciliegio, oltre 6 milioni di euro per ripristini diffusi su viabilità, fognature e muri di sponda in Venezia Centro Storico; 1,342 milioni per i lavori di sostituzione dei pali di segnalamento dei canali (bricole) in laguna di Venezia e 268.400 euro per di ripristino della scarpata arginale del canale Osellino - ramo morto - in località Ca' Noghera;

  • il 14 luglio, sono stati sottoscritti 2 decreti con i quali si prevede per 1,830 milioni la realizzazione del secondo stralcio dell’intervento di rialzo e impermeabilizzazione del muretto di separazione tra la banchina e l'abitato dell'isola di Pellestrina a Venezia, e per ulteriori 1,830 milioni di euro il ripristino del muro di marginamento della Riva dei Giardini Reali a San Marco;

  • il 6 agosto, il commissario ha approvato ulteriori 3 decreti con i quali sono stati autorizzati gli interventi di ripristino dei muri di sponda, sistemazione listoline e gradinate al Lido di Venezia riviera S. Nicolò e Riva Pasquali per 427mila euro, i ripristini presso la caserma dei Carabinieri di Pellestrina, Sestiere Vianelli per 73,2mila euro, i ripristini presso il commissariato di Polizia di Castello per 61mila euro;

  • il 15 settembre, è stato approvato il progetto di ripristino e impermeabilizzazione dei giunti del paramento spondale delle riviere Pasquali, Giovanni e Vindellino da Spira, Benedetto Marcello, Corinto nell’isola del Lido dell’importo di 1,830 milioni di euro;

  • il 18 settembre, per complessivi 610mila euro, sono stati approvati gli interventi di ripristino dei ponti e muri di sponda, danneggiati dall’acqua alta nella zona Riva degli Schiavoni e Sette Martiri a Castello, dal Ponte di Ca' di Dio al Ponte dei Giardini, con particolare riguardo al Ponte de la Veneta Marina e le rive ad esso afferenti;

  • il 13 ottobre, per complessivi 5.314.194,99 euro, sono stati approvati i progetti per il tutoraggio dei pini marittimi presenti lungo la Riva dei Giardini Reali, per il ripristino delle opere impiantistiche  della Galleria Giorgio Franchetti, per la messa in sicurezza del complesso di San Gregorio, per interventi di natura sia edile che tecnologica al Museo Archeologico Nazionale della Laguna di Venezia, per il ripristino dei danni registrati nelle residenze comunali, per interventi diffusi sulla viabilità, muri di sponda e fognature delle isole minori, ed infine per la messa in sicurezza con rinforzo strutturale del compendio Ex Pescheria a Burano;

  • Il 2 novembre scorso altri due decreti con i quali si sono approvati i progetti definitivi, per un ammontare complessivo di 530.628,02 euro, di opere che riguardano, il primo, i lavori urgenti di ripristino di cedimento spondale dell’Isola di San Giorgio Maggiore, comprese le lavorazioni afferenti la darsena della Fondazione Cini e, il secondo, interventi di messa in sicurezza e ripristino delle funzionalità di Palazzo Soranzo Cappello.

Per mmaggiori informazioni visita la pagina del commissario delegato all'emergenza.

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