Inaugurato dal sindaco Brugnaro e dal governatore Zaia l'incrocio messo in sicurezza tra via Martiri della Libertà e via Porto di Cavernago

Il momento del taglio del nastro
 

Inaugurato dal sindaco Brugnaro e dal governatore Zaia l'incrocio messo in sicurezza tra via Martiri della Libertà e via Porto di Cavernago

19/11/2018

    Uno degli incroci più pericolosi di Mestre, un vero e proprio 'buco nero' della viabilità cittadina, da oggi diventa finalmente più sicuro, non solo per gli automobilisti, ma anche per i pedoni ed i ciclisti. E' stato infatti inaugurata questa mattina dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, dal governatore del Veneto, Luca Zaia, e dall'amministratore delegato di Veneto Strade, Silvano Vernizzi, la nuova area di intersezione tra via Martiri della Libertà e via Porto di Cavergnago.
    
    “Questo – ha ricordato il sindaco – è uno snodo importante e molto frequentato, che in questi anni, purtroppo, non solo ha mietuto numerose vittime e feriti, ma ha causato problemi alla circolazione. Un grazie quindi a coloro che sono stati a fianco del Comune per la realizzazione di quest'opera, nonché a quelli che l'hanno poi completata a tempo di record.”

    Nell'incrocio (che ha conservato il semaforo) sono state realizzate due nuove corsie, una per ogni senso di marcia, dedicate ai veicoli che devono svoltare a sinistra, e si è anche proceduto alla ricalibratura dell'intera intersezione, con la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale e la sistemazione di vari sottoservizi. I lavori, per un costo complessivo di 2.100.000 euro, sono stati realizzati dall'A.T.I. Lf Costruzioni Srl-Brussi Costruzioni Srl in appena 383 giorni, rispetto ai 540 inizialmente previsti.

    Oltre a numerosi cittadini, e ai rappresentanti del “Comitato Borgo Cavergnago”, presenti alla cerimonia, tra gli altri, l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Elisa De Berti, il vicepresidente regionale Gianluca Forcolin, gli assessori comunali Renato Boraso e Simone Venturini, il presidente della Municipalità Mestre Carpenedo, Vincenzo Conte, e il parroco di Campalto, don Massimo Cadamuro, che ha benedetto la nuova opera prima del tradizionale taglio del nastro.

    “Si tratta di un intervento – ha osservato l'assessore comunale alla Viabilità, Renato Boraso – che ricalca quasi esattamente quello compiuto pochi anni fa sempre in via Martiri della Libertà, all'incrocio con via Pasqualigo, e che ha dato davvero buoni risultati, essendosi in pratica qui azzerati gli incidenti stradali.  Un plauso e un ringraziamento vada oggi anche al Comitato Borgo Cavergnago, che ha sostenuto da subito questa nuova opera.”

    “Questo - ha sottolineato il governatore Zaia – è uno dei tanti, significativi interventi che si stanno facendo nel Veneto per migliorare la sicurezza dei nostri circa 2.000 km di strade. A cui si devono aggiungere le nuove opere, come ad esempio la Pedemontana, i cui lavori continuano speditamente e dovrebbero essere finalmente ultimati entro la fine del 2020.”

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