Teatro Toniolo: venerdì 25 gennaio l'appuntamento è con il concerto "Omaggio a Uto Ughi"

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Manifesto
 

Teatro Toniolo: venerdì 25 gennaio l'appuntamento è con il concerto "Omaggio a Uto Ughi"

25/01/2019

 

BIGLIETTI ESAURITI

 

Programma

G. Pugnani – F. Kreisler Preludio e Allegro

L. van Beethoven - Sonata per violino e pianoforte n. 5 in fa maggiore op. 24 "La Primavera"

A. Dvorak - 4 pezzi romantici 

C. Saint Saëns - Introduzione e Rondò capriccioso in la minore op. 28
P. de Sarasate - Carmen fantasy op. 25

 

Il concerto più atteso della XXXIII Stagione di musica da camera e sinfonica di Mestre al Teatro Toniolo 2018/2019 è quello del violinista italiano di eccellenza mondiale, Uto Ughi, insieme ad Andrea Bacchetti al pianoforte, venerdì 25 gennaio alle ore 20.30.

Uto Ughi ritorna al Toniolo a quattordici anni dalla sua ultima esibizione, nel 2005, in occasione dell’inaugurazione della Stagione musicale dopo la prima fase di restauro del Teatro.

Il concerto è stato ideato dal Direttore Artistico Mario Brunello quale un omaggio alla straordinaria carriera di Uto Ughi, alfiere della Musica in tutto il mondo.

Al termine del concerto verrà consegnato un omaggio ad Uto Ughi, quale riconoscimento della sua prestigiosa carriera e del suo amore per Venezia, che lo portò a fondare nel 1976 il festival musicale “Omaggio a Venezia”, finalizzato alla raccolta di fondi per il restauro dei monumenti della città.

Il programma musicale del concerto comprende una selezione di composizioni che costituiscono delle vette del grande repertorio violinistico del Settecento ed Ottocento, ritenuti per il loro virtuosismo tra i più  impegnativi tecnicamente. 

Uto Ughi suonerà uno dei suoi preziosi violini: un Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, ed uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven dedicò la famosa Sonata. Uto Ughi non si limiterà ad eseguire le composizioni ma le introdurrà e racconterà a parole, analizzandone alcuni aspetti essenziali.

Al termine del concerto sarà possibile acquistare il suo nuovo CD dal titolo “Note d’Europa” (etichetta Sony Classical) che Uto Ughi autograferà.

 

Biglietti

Platea interi € 25,00, ridotto € 20,00; gallerie interi € 20,00, ridotto € 15,00

Biglietteria del Teatro Toniolo orario: 11.00 – 12.30; 17.00 – 19.30 (escluso il lunedì)

 

UTO UGHI. Erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Quando era solo dodicenne e la critica scriveva: “Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo”. Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali: Bychkov, Celibidache, Chung, Ceccato, Colon, Gatti, Gergiev, Giulini, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov. Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. In quest’ottica ha fondato il festival “Omaggio a Venezia”, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell’esperienza, il festival “Omaggio a Roma” (dal 1999 al 2002) ne ha raccolto l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei Conservatori italiani. Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 portati avanti dal festival “Uto Ughi per Roma” di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico. La Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile. Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici. Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi S.p.A- per la quale ha registrato: i Concerti di Beethoven e Brahms con Sawallisch, il Concerto di Cajkovskij con Kurt Sanderling, Mendelssohn e Bruch con Prêtre, alcune Sonate di Beethoven con Sawallisch al pianoforte, l’integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, “Le Quattro Stagioni”, tre Concerti di Paganini nell’edizione inedita di direttore–solista, il Concerto di Dvorak con Leonard Slatkin e la Philarmonia Orchestra di Londra; le Sonate e Partite di Bach per violino solo. Ultime incisioni sono: “Il Trillo del diavolo” (disco “live” dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto dal M° Sawallish con la Bayerischer Rundfunk; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l’Orchestra RAI di Torino e de Burgos; l’incisione discografica per Sony Classical, nel 2013, dal titolo “Violino Romantico”, una raccolta di pezzi emblematici del Romanticismo sul violino, con la partecipazione dell’Orchestra da Camera I Filarmonici di Roma. Altro evento di particolare rilievo è la pubblicazione del libro “Quel Diavolo di un Trillo - note della mia vita” (2013), edito da Einaudi. Nel febbraio 2015 è stato invitato dal Sistema venezuelano del Maestro Abreu per commemorare il Maestro Claudio Abbado nel primo anniversario della sua morte.

ANDREA BACCHETTI. Nato nel 1977, ancora giovanissimo ha raccolto i consigli di Karajan, Magaloff, Berio, Horszowski. Debutta a 11 anni a Milano nella Sala Verdi con i Solisti Veneti diretti da Scimone. Da allora suona presso prestigiosi centri musicali: Konzerthaus (Berlino); Salle Pleyel, Salle Gaveau (Parigi); Rudolfinum Dvorak Hall (Praga); Teatro Coliseo (Buenos Aires); Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philarmonic Society (Mosca); Arts Center (Seoul); Auditorium Nacional de Espana, Teatro Real, Teatro Monumental (Madrid); Foundacion Goulbenkian (Lisbona); Hamarikyu Asahi Hall, Toppan Hall e Musaschino Concert Hall (Tokyo), De Warande, (Anversa); Mozarteum Brasileiro e Cultura Artistica (San Paolo); Parco della Musica (Roma); Zentrum Paul Klee (Berna); Gewandthaus (Lipsia). In Italia è stato ospite delle maggiori orchestre ed enti lirici e le più importanti associazioni concertistiche. All'estero ha lavorato con numerose orchestre: Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg e Salzburg Chamber Soloists, RTVE Madrid, Sinfonica de Asturia, Oviedo, OSCYL, Valladolid; ORF, Vienna, MDR Lipsia, Kyoto Simphony Orchestra, Sinfonica di Tenerife, Filarmonica della Scala, OSNR Torino, Sinfonica dell'estado del Mexico, RTL Lubiana, Russian Chamber Philarmonic St. Petersburg, Dubrovnik Symphony Orchestra, Philarmonique de Nice, Prague Chamber Orchestra, ORF Vienna, Filarmonica Toscanini di Parma. Incide in esclusiva per Sony Classical. Nella stagione passata ha tenuto concerti in Spagna, Messico, Cuba, Corea, Svizzera, Polonia, Belgio, Russia ed in quella in corso sono previste tournèe in Giappone (Tokyo Symphony Orchestra), Corea, Spagna, Germania (Monaco, Herkules Saal), Svizzera (Lugano,con la OSI, Orchestra della Svizzera Italiana).

 

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