Celebrata a Venezia la XVI Giornata Nazionale del Braille

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il manifesto della Giornata
 

Celebrata a Venezia la XVI Giornata Nazionale del Braille

28/02/2023

    La XVI Giornata Nazionale del Braille è stata celebrata quest'anno a Venezia con due significativi eventi: ieri sera con il concerto, al teatro Corso di Mestre, del pianista Danilo Rea; questa mattina, a Ca' Foscari, con un seminario dal titolo “Un tributo al Codice Braille: strumento attuale di conoscenza e integrazione.”

    Presenti ieri sera allo spettacolo di Rea, artista a tutto tondo, esecutore e compositore, capace di spaziare dalla musica progressiva al jazz, con collaborazioni con i maggiori artisti italiani e internazionali contemporanei, gli assessori alle Politiche educative, Laura Besio, e alla Coesione sociale, Simone Venturini.

    “E' un momento di grande spettacolo – ha osservato l'assessore Besio - ed insieme di riflessione: su quanto sia stata importante l'invenzione del 'Braille', non solo come strumento operativo, ma anche come chiave di accesso alla vita, in tutti i suoi aspetti: nel lavoro, nella cultura, nella società.”

    “Ed è fondamentale – ha aggiunto Venturini – il lavoro che l'Uici (l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) sta facendo non solo per i diritti dei suoi associati ma anche per sensibilizzare l'opinione pubblica e supportare le Amministrazioni pubbliche nel mettere in campo azioni di inclusione.”

    Questa mattina, al seminario a Ca' Foscari, presente invece, in rappresentanza della Città, l'assessore comunale all'Università, Paola Mar.

    “Il 'Braille', inventato nel 1829 dall’educatore francese omonimo – ha sottolineato l'assessore - è uno strumento fondamentale e universale di inclusione perché è un sistema comprensibile da persone non vedenti provenienti da qualsiasi parte del mondo. Nonostante l'importante progresso della tecnologia degli ultimi decenni che ha fornito notevoli strumenti di ulteriore integrazione, il 'Braille' corre in aiuto dove questi sono deficitari come ad esempio farmaci, mezzi di trasporto, ecc.

    Il Comune di Venezia ha recentemente reso omaggio a questo sistema di lettura e scrittura ed al suo inventore, con l'intitolazione di una rotatoria: un modo anche questo per tenere accesi i riflettori su queste problematiche.”

    Nella giornata odierna, inoltre, le biblioteche ed i Centri culturali del Comune espongono libri scritti in “Braille” per ricordare a tutti non solo quanto si è fatto, ma quanto ancora si deve fare, per assicurare a ciechi e ipovedenti una vita “normale”.

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