Soft Power Conference: alla Fondazione Cini prende il via la due giorni di dibattito su multilateralismo, clima e cultura

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La conferenza nella sala degli Arazzi
 

Soft Power Conference: alla Fondazione Cini prende il via la due giorni di dibattito su multilateralismo, clima e cultura

29/08/2022

Clima, energia, transizione ecologica e, sullo sfondo, lo scenario internazionale e le conseguenze della guerra in Ucraina. Sono questi i temi che hanno dato il via nel pomeriggio di oggi, lunedì 29 agosto, alla terza edizione della Soft Power Conference, inaugurata nella Sala degli Arazzi della Fondazione Giorgio Cini, sull'isola di San Giorgio a Venezia. L'iniziativa, promossa dal Soft Power Club, torna anche quest'anno in città con la partecipazione di alti rappresentanti di istituzioni internazionali.

A dare il benvenuto agli ospiti da parte dell'Amministrazione comunale è intervenuto il sindaco di Venezia. Ad introdurre i lavori è stato il presidente della Fondazione Cini Giovanni Bazoli, seguito dal fondatore e presidente del Soft Power Club, Francesco Rutelli. Tra i temi toccati, si è sottolineata la necessità di promuovere una nuova stagione Soft Power, prendendo le mosse dalle tematiche che il Club ha condiviso in questi anni. Dal multilateralismo con la tutela delle istituzioni internazionali, passando per le sfide da affrontare in maniera sinergica per i cambiamenti climatici. È stato inoltre sottolineato il ruolo delle tecnologie digitali che possono contribuire ad aprire nuove opportunità su basi di eguaglianza e di servizi accessibili per tutti. Focus anche su un commercio votato allo sviluppo sostenibile e all'accesso ai beni fondamentali e sui valori universali della cultura che devono ridurre le divergenze e avvicinare i popoli.

Tra i relatori di giornata anche i Ministri dell'Economia e della Transizione Ecologica e un intervento in video del Commissario europeo per gli Affari economici e monetari. Presente, inoltre, Amitabh Kant, ceo del National Institution for Transforming India (NITI) che ha parlato del ruolo dell'India nella transizione energetica e nel cambiamento climatico.

A seguire il dibattito con numerosi relatori: Ulrike Muller, membro del Parlamento europeo; Ana Luiza Massot Thompson-Flores, direttrice dell'ufficio regionale Unesco per la Scienza e la Cultura in Europa; Ivan Marten, presidente di Orkestra, Basque Institute of Competitiveness; Marzio Galeotti, professore di Economia ambientale ed energetica all'Università di Milano, Barbara Quacquarelli, professoressa di Organizzazione aziendale all'Università Bicocca di Milano; Antonio Navarra, presidente del Centro Euromediterraneo sul cambiamento climatico; Giulio Boccaletti, ricercatore onorario presso la Smith School of Enterprise and the Environment dell'Università di Oxford e autore del libro "Water: A Biography”.

I lavori proseguiranno domani, con un nuovo momento di dibattito dalle 10 alle 13, ancora in Fondazione Cini, mentre dalle 17 è in programma la cerimonia di consegna del Soft Power prize, ospitata nell'auditorium delle Procuratie Vecchie, in piazza San Marco.

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