Candiani Groove torna in streaming con un concerto gratuito sul canale YouTube di Cultura Venezia e sul profilo facebook del Centro Candiani. Pea: “E’ solo l’inizio di una serie di iniziative per entrare nella case dei cittadini con progetti culturali”

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Candiani Groove torna in streaming con un concerto gratuito sul canale YouTube di Cultura Venezia e sul profilo facebook del Centro Candiani. Pea: “E’ solo l’inizio di una serie di iniziative per entrare nella case dei cittadini con progetti culturali”

30/11/2020

Sabato 5 dicembre 2020, alle 21.00, in diretta streaming su YouTube e sul canale Facebook del Centro Candiani, va in scena il concerto Extended Singularity di Sigurta' - Onorati - Evangelista - Paternesi. La stagione interrotta causa emergenza Covid di Candiani Groove, esplora nuove vie e trasporta l’ultimo concerto dell’anno in programma dall’auditorium del Candiani allo spazio virtuale con il concerto in diretta streaming.

Il quartetto Sigurta' - Onorati - Evangelista – Paternesi, con il progetto Extended Singularity, trasloca dunque sul canale YouTube di CulturaVenezia,link:  bit.ly/CultVe-tube, dove il concerto sarà trasmesso sabato 5 dicembre alle ore 21 gratuitamente. Si potrà seguire anche su Facebook, collegandosi al profilo del Centro Candiani.

“In questi mesi di emergenza Covid la cultura, anche se è stata costretta a chiudere i propri spazi tradizionali, non si è mai fermata - commenta la Presidente della Commissione cultura del Comune Giorgia Pea - Come amministrazione, su precisa indicazione del Sindaco Luigi Brugnaro, abbiamo continuato a lavorare in ogni ambito per non lasciare da soli i cittadini; aprire lo spazio dei concerti del Candiani in streaming è un segnale importante di vitalità, di voglia di ripartire e di vicinanza, il primo passo di una serie di iniziative per portare la cultura direttamente nelle case dei veneziani e di tutti coloro che vorranno cogliere questa preziosa opportunità. Il momento che stiamo vivendo ci sta insegnando, ancor più di ieri, a saper superare le difficoltà e a trovare nuovi sistemi per continuare a vivere e coltivare le nostre passioni ed eccellenze. Vi aspettiamo tutti sabato, nella speranza che, al più presto, si possa ridarci appuntamento dal vivo al Centro culturale".

Nato come estensione acustica di questo consolidato duo, il più recente quartetto Extended Singularity esplora un territorio musicale altrettanto vasto, fino a toccare l’improvvisazione più radicale. L’affiatata coppia ritmica composta dal contrabbassista toscano Gabriele Evangelista e dal batterista marchigiano Alessandro Paternesi, musicisti più giovani ma ben noti agli appassionati italiani, entrambi dotati di grande tecnica e non comune sensibilità musicale, estende ulteriormente le infinite possibilità sonore già offerte dal duo, riuscendo ad unire mirabilmente ricerca innovativa e conoscenza della tradizione, riflessione introspettiva e contagioso groove. Ogni loro esibizione è un viaggio sorprendente e suggestivo, lungo territori e verso mete sempre difficili da prevedere, e per questo risulta ancora più affascinante.

È un concerto davvero “senza rete” il loro, nel corso del quale, come tiene a precisare Onorati, “non conta quello che sceglieremo di suonare, ma come lo suoneremo”. L’intento è quello di dimostrare che quando ci sono il giusto interplay ed una sincera urgenza espressiva anche la musica più libera, apparentemente difficile, riesce a coinvolgere ed appassionare gli ascoltatori. Un'affascinante cifra stilistica del quartetto in un repertorio moderno capace di risaltare la morbida timbrica della tromba di Sigurtà e la continua ricerca di Evangelista al basso. Non hanno certo bisogno di presentazione il pianista livornese Stefano Onorati, classe 1966, ed il trombettista bresciano Fulvio Sigurtà, classe 1975, da anni assoluti protagonisti del jazz italiano. Fra i loro numerosi progetti c’è anche quello che dal 2018 li vede affiancati nel duo Singularity, in cui riletture del repertorio jazzistico meno gettonato, di musicisti come Kenny Wheeler o John Taylor, si alternano a composizioni originali. In entrambi i casi la musica scivola su binari molto liberi, in cui più che i riferimenti armonici dei brani scelti risulta importante lo stretto dialogo che i due musicisti sono in grado di intrecciare.

info, www.culturavenezia.it

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