La Giunta approva l'intitolazione del parco di Carpenedo a Eunice Kennedy, fondatrice di Special Olympics

Il Comune di Venezia
 

La Giunta approva l'intitolazione del parco di Carpenedo a Eunice Kennedy, fondatrice di Special Olympics

04/12/2018

La giunta comunale, riunitasi ieri a Mestre, ha approvato la delibera che prevede l’intitolazione a Eunice Kennedy del parco giochi situato nelle ex Cave Casarin, in prossimità dell'incrocio tra viale Don Luigi Sturzo e via Lavaredo, a Carpenedo. La cerimonia di posizionamento della targa è prevista nelle prossime settimane, non appena sarà completato l’iter burocratico previsto.

Eunice Kennedy (1921 – 2009), sorella del presidente degli Stati Uniti d’America John Fitzgerald Kennedy, fondò nel 1968 lo Special Olympics, il movimento internazionale che promuove l’attività fisica e sportiva per persone con disabilità intellettiva. Il suo impegno iniziò in famiglia aiutando la sorella Rosemary, colpita da un ritardo mentale grave e per questo motivo ricoverata in una struttura e ritenuta un vergognoso segreto familiare. Attraverso questa esperienza personale Eunice capì che lo sport può essere il terreno comune per unire persone diverse e farle crescere in autonomia personale, autostima e capacità di inserirsi nella società. Con questo obiettivo organizzò per il 20 luglio del 1968 i primi Giochi internazionali Special Olympics a Chicago (Illinois) e in occasione della cerimonia di apertura dichiarò che “i bambini con disabilità intellettiva possono essere atleti eccezionali e attraverso lo sport possono realizzare il loro potenziale". Ancor oggi Special Olympics offre a tutte le persone con disabilità intellettive la possibilità di giocare, la possibilità di competere e la possibilità di crescere.

"Riuscire ad intitolare questo parco giochi,  luogo di spensieratezza e di divertimento per i tanti bambini che lo frequentano, a chi si è speso per tantissimi anni nel promuovere l’attività fisica e sportiva delle persone con disabilità intellettive, è per noi motivo di grande orgoglio – commenta l’assessore alla Topomastica, Paola Mar - Se a questo uniamo che il parco verrà intitolato ad una donna ciò dimostra, ancora una volta, il messaggio che questa Amministrazione vuole sottolineare attraverso un semplice gesto, ossia che le donne hanno avuto e hanno ancor oggi un ruolo fondamentale nella nostra società. Con la loro sensibilità e attenzione riescono ad affrontare le difficoltà, le diversità e le disabilità con un atteggiamento inclusivo e mai discriminante. Eunice rappresenta a pieno questo ruolo – conclude Mar - e, anche grazie alla sua lungimirante azione, oggi molti giovani diversamente abili possono avere l’occasione di fare sport”.

“Lo sport come strumento altamente educativo e di socialità è un punto ricorrente del pensiero del sindaco Luigi Brugnaro – commenta l’Assessore alle Politiche sociali Simone Venturini - Questa intitolazione non poteva quindi che essere accolta da lui e da tutta la Giunta con massima condivisione, dato che si è voluto in questo modo sottolineare come l'attività sportiva riesca a superare le barriere fisiche di chi si trova in condizioni di difficoltà intellettive. Venezia sosterrà sempre i più deboli, i più fragili e chi ha più bisogno di aiuto e questa decisione vogliamo sia un ulteriore strumento per dimostrarlo”.

“L’intitolazione di un importante parco cittadino alla memoria di Eunice Kennedy - ha aggiunto Elisabetta Pusiol, direttore regionale di Special Olympics team Veneto - rappresenta per tutto il movimento di Special Olympics una testimonianza di estremo valore da parte della Città di Venezia, confermando la sensibilità e la capacità di visione della nostra comunità rispetto ad un tema di estrema civiltà quale quello dell’inclusione sociale, paradigma reale di una società che voglia dirsi pienamente civile e salda nei suoi valori fondanti. Da veneziana, sono estremamente orgogliosa di questo passaggio, per il quale ringrazio, sentitamente, il sindaco Luigi Brugnaro, gli assessori Paola Mar e Simone Venturini, e tutto il Consiglio comunale, in particolar modo la presidente Ermelinda Damiano che si è sempre dimostrata sensibile nel dare risalto alle iniziative del movimento".

Proprio per dimostrare sostegno alle attività inclusive di Special Olympics, il Comune di Venezia lo scorso 20 luglio, anniversario della fondazione del movimento, aveva convintamente aderito alla “Global day of Inclusion” illuminando di rosso, colore ufficiale della realtà associativa, le sedi comunali di Ca' Farsetti e Ca' Loredan, il Municipio di Mestre e la Torre Civica.

In questi 50 anni la crescita del movimento è stata inarrestabile, raggiungendo i numeri attuali di oltre 5 milioni di atleti sparsi in 172 Paesi aderenti venendo riconosciuto anche dal Comitato Olimpico Internazionale. In Italia Special Olympics è Associazione benemerita del Coni e del Comitato italiano paralimpico ed è presente da 35 anni operando in tutte le regioni attraverso convenzioni stipulate con i maggiori Enti di promozione sportiva. Nel Veneto, dove è presente dal 2000, conta più di 30 team accreditati e circa 500 tra atleti e partner. La valenza sociale di Special Olympics è riconosciuta dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Argomenti: 

Unisciti al canale Telegram del Comune di Venezia

Top