
Un campo di dimensioni ridotte, facilmente ricavabile in qualsiasi palestra; mini-racchette; una pallina leggera bucherellata; uno sport in grande ascesa nel mondo, che negli Stati Uniti conta già 60 milioni di praticanti. Il “Pickleball” è entrato ufficialmente, da qualche settimana, anche nelle scuole superiori mestrine, grazie al progetto “Racchette di classe”.
L’iniziativa della Federazione Italiana Tennis e Padel, che vede come capofila il Tennis club Mestre, con la collaborazione di Sporting club Mestre, Tc Davis, Polisportiva Bissuola e Net Riviera Sport Village ed il patrocinio dell’Assessorato comunale allo Sport, è stata presentata questa mattina, con una conferenza stampa, al Municipio di Mestre.
Coinvolti tre istituti del nostro territorio (il Bruno-Franchetti, lo Stefanini e il Morin) con lezioni dimostrative, iniziate nel mese di marzo, che si protrarranno sino alla fine dell’anno scolastico. Previste poi due manifestazioni di contorno: i tornei interni di doppio nei vari istituti, e quello finale, in un’unica giornata, con le migliori coppie che si sfideranno tra loro.
Un modo, è stato sottolineato, per avvicinare a questa disciplina, e allo sport in generale, tanti ragazzi: il pickleball può essere praticato dai bambini tra i 5 e i 7 anni come attività preparatoria al tennis vero e proprio, ma può essere facilmente giocato anche dai giovani, dagli adulti, dalle persone più anziane.
L’obiettivo è di coinvolgere nel prossimo anno ancora più scuole e di organizzare un torneo finale con le migliori squadre di tutti gli istituti della Città metropolitana di Venezia.