“Settimana Europea della Mobilità”, inaugurati i primi dei 600 nuovi “portabici”: assessore Boraso “più razionali e sicuri”

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“Settimana Europea della Mobilità”, inaugurati i primi dei 600 nuovi “portabici”: assessore Boraso “più razionali e sicuri”

21/09/2016

    “Più facili da utilizzare, con una distanza tra i vari posti studiata per l'inserimento dei vari mezzi, e più sicuri, con la possibilità di agganciare, senza più chinarsi, non più solo la ruota, ma tutto il telaio della bici”: l'assessore comunale alla Mobilità, Renato Boraso, ha presentato così i nuovi portabiciclette che saranno presto installati in Terraferma e al Lido. Questa mattina, nell'ambito delle iniziative per la “Settimana della Mobilità", sono stati inaugurati, al lato del Municipio di Mestre, i primi stalli, alla presenza anche del presidente della Municipalità Mestre-Carpenedo, Vincenzo Conte, e del  direttore dei Servizi di Mobilità privata di Avm S.p.A., Franco Comacchio.

    “Il Piano - ha sottolineato ancora l'assessore Boraso – prevede intanto l'installazione di 600 posti: 280 sostituiranno postazioni obsolete o poco funzionali, mentre 320 saranno installati nelle aree di maggior sofferenza, che sono state già in parte individuate grazie ad una mappatura delle aree più critiche, effettuata dal nostro Servizio Mobilità sostenibile, e in parte ci saranno segnalate direttamente dal 'territorio', ovvero dalle varie Municipalità. Le rastrelliere che saranno sostituite non saranno comunque buttate, ma riutilizzate in aree pubbliche interne, come ad esempio nei cortili di scuole e uffici pubblici. Devo poi ringraziare di cuore Avm perché ci ha consentito di dare il via al progetto, nonostante i 'lacci' imposti al Comune dal Patto di Stabilità, anticipando una somma di circa 50.000 euro".

    “I portabici 'modello Verona' – ha spiegato Comacchio – sono stati scelti dopo un'attenta analisi di mercato: oltre ad essere più razionali e sicuri non necessitano di opere murarie per essere posizionati al terreno e hanno una struttura rialzata che permette anche la pulizia dell'area in maniera efficace".

    “Con i nuovi portabici – ha concluso Boraso – l'offerta di posti, nella sola Mestre, supererà quota 1.500. L'obiettivo è di razionalizzare sempre più le soste ed eliminare i parcheggi selvaggi: per i ciclisti che lasceranno il loro mezzo in luoghi non adeguati non ci saranno davvero più scuse".   

foto di gruppo davanti ai nuovi portabici

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