
Nell’ultima seduta la Giunta comunale ha deliberato di ratificare l’adesione del sindaco all’accordo di programma per la realizzazione del complesso polifunzionale dedicato allo sport professionistico ed amatoriale, all’educazione, alla salute e all’intrattenimento, denominato “Bosco dello Sport”. Nel progetto che sarà realizzato a Tessera ci sono la nuova viabilità Tessera- Aeroporto, opere di urbanizzazione interna, aree verdi, un’arena per gli spettacoli e lo Stadio .
Il cronoprogramma prevede: 30 luglio 2023 l’aggiudicazione dei lavori, il 30 settembre 2024 la realizzazione di almeno il 30% delle opere e il 30 giugno 2026 il collaudo. Importo complessivo degli interventi 303.996.034,20 di cui 93.581.321,00 come quota del Pnrr e 210.404.713,20 dal Comune di Venezia.
“In meno di 10 mesi siamo riusciti ad attuare uno strumento urbanistico di grande valenza e questo è frutto della grande capacità di operare dei nostri Uffici che ci hanno consentito di portare avanti un provvedimento del Consiglio comunale votato a maggioranza - spiega l’assessore all’Urbanistica, Massimiliano De Martin - Un progetto che si è dimostrato meritevole in fase di valutazione Vas tanto che le prescrizioni che ci sono state imposte sono due: la prima riguarda la riduzione dell’ altezza da 50 metri a 40 metri degli edifici dello stadio e la seconda di non prendere in considerazione il bypass di Tessera in quanto rappresenta una extra ambito. Terminato l’iter amministrativo ora si entra nella piena operatività rispettando così i tempi dettati dall’Europa al Governo italiano, tempi che la città di Venezia ha saputo rispettare perché a giugno 2026 tutto dovrà essere collaudato”.
“Si tratta di un grande risultato, frutto di un lavoro collettivo, che ha portato alla definizione di un percorso che poi ci porterà all’approvazione dei vari progetti - commenta l’assessore allo Sport, Andrea Tomaello - Tutti gli enti coinvolti hanno dimostrato grande disponibilità comprendendo l’importanza di questo progetto che ha una valenza sociale, sportiva e culturale e per questo rappresenta un fiore all’occhiello della nostra azione amministrativa".