L’assessore Mar alla mostra “Omaggio a Franco Beraldo”

Mostra Beraldo
 

L’assessore Mar alla mostra “Omaggio a Franco Beraldo”

26/10/2018

L’assessore comunale al Turismo, Paola Mar, è intervenuta questa mattina, venerdì 26 ottobre, al Centro culturale Candiani di Mestre, alla conferenza stampa di presentazione della mostra “Omaggio a Franco Beraldo”, organizzata dalla Fondazione Musei Civici, in collaborazione con il Comune di Venezia. Sono intervenute, tra gli altri, la presidente della Fondazione Musei civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi, la responsabile di Ca’ Pesaro, Galleria internazionale d’Arte moderna, Elisabetta Barisoni (curatrice della mostra con il direttore della Fondazione Musei Civici, Gabriella Belli) e l’artista Franco Beraldo.

L’assessore Mar, nel suo intervento, ha posto l’accento sull’importanza di avere sempre più occasioni culturali a Mestre e sull’intento di valorizzare, come appunto con Beraldo, gli artisti del territorio: “Questa mostra, come le altre che abbiamo portato al Candiani e a Forte Marghera, è la testimonianza che la città di Mestre ha la possibilità di declinare l’arte e la cultura in un percorso ricco di riflessioni e contaminazioni. A Mestre ci sono ancora tante potenzialità inespresse che un po’ alla volta stanno emergendo e crescendo, anche in una prospettiva internazionale. L’Amministrazione comunale e la Fondazione Musei Civici stanno portando avanti un percorso culturale e artistico sempre più ricco e sfaccettato”.

La Fondazione Musei Civici di Venezia infatti, in linea con la propria proposta culturale, che intende valorizzare gli artisti del territorio metropolitano, con questa mostra rende omaggio all’arte di Franco Beraldo (Meolo, 1944). Il maestro veneto, già vincitore del Premio Burano nel 1981, a Mestre – città che ha visto i suoi natali artistici – espone 62 opere tra dipinti, Haiku, disegni su carta, vasi e piastre in vetro di Murano, realizzate tra il 2004 e il 2018.

Dall’acquerello alla sperimentazione con l’affresco, quello intrapreso dall’artista è un continuo confronto con le infinite e varie potenzialità del colore. Il lavoro continuo di ricerca attraverso le tecniche, i materiali e le possibilità espressive dell’arte del ‘900, portano Beraldo a misurarsi anche con un oggetto di grande tradizione come il libro d’artista, che lui interpreta e svolge come un racconto tridimensionale. Tra le più recenti sperimentazioni anche la ricca produzione vetraria: secondo l’autore il vetro è il materiale “magico” per eccellenza, un materiale che “vive solo con la luce, al buio diventa opaco e si spegne, un po’ come l’essere umano”.

La mostra – ad ingresso libero – aprirà domani, sabato 27 ottobre, e rimarrà aperta fino all’11 novembre, dalle ore 16 alle 20, chiuso il lunedì.

Unisciti al canale Telegram del Comune di Venezia

Top