
“About Venezia, the most ancient smart city” è il claim dello spazio espositivo della Città di Venezia all’interno del Padiglione Italia durante la settimana inaugurale dell’Expo di Osaka 2025. Venezia, attraverso un percorso visivo e uditivo, esporrà al mondo le sue straordinarie eccellenze culturali, artistiche, storiche e produttive. Un'opportunità unica per mostrare il "saper fare" e le meraviglie del territorio metropolitano a un pubblico globale, rafforzando così il suo ruolo nel panorama internazionale e promuovendo un dialogo tra culture e popoli.
È stato presentato questa mattina nella sede della Città metropolitana di Ca’ Corner dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il programma della settimana inaugurale di Expo 2025, insieme al rettore dell'Università Iuav di Venezia, Benno Albrecht, alla prorettrice alle Relazioni internazionali di Ca’ Foscari, Chiara Saccon, alla direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia, Chiara Squarcina, al presidente della Venice International University Umberto Vattani, al presidente e fondatore di H-Farm, Riccardo Donadon, al direttore operativo di Vela spa, Fabrizio D’Oria, e al sovrintende del Teatro La Fenice, Nicola Colabianchi. All’incontro hanno partecipato anche i partner e le istituzioni che renderanno vitale lo spazio dedicato alla Serenissima.
La presenza di Venezia all'Expo 2025 per il sindaco Luigi Brugnaro “non solo rafforzerà la nostra immagine nel mondo, ma faciliterà anche nuove collaborazioni internazionali su temi chiave come la sostenibilità e l'innovazione - ha ricordato Brugnaro - Venezia non è solo patrimonio storico, ma anche innovazione e ricerca. Per questo è fondamentale promuoverla in un contesto internazionale, evidenziando il suo ruolo come città di tendenza. La collaborazione con il territorio metropolitano – da Padova a Treviso, da Vicenza a Rovigo e Belluno – è essenziale per valorizzare al meglio le nostre eccellenze. All’Expo racconteremo una Venezia capace di guardare al futuro con ambizione e visione globale”.
Durante la prima settimana dell’esposizione universale, Venezia avrà infatti la possibilità di coordinare e promuovere iniziative che coinvolgeranno entità culturali, economiche e sociali, creando una regia unica per tutte le attività svolte nel Padiglione Italia, firmato da Mario Cucinella. Ad illustrare il programma della settimana il direttore operativo di Vela spa Fabrizio D’Oria: “Venezia sarà presente la prima settimana a Expo2025 Osaka, e sarà un’occasione importantissima di comunicazione corale della città intera nel suo sistema”.
Ad Osaka chi entrerà nel Padiglione Italia si troverà immerso in una Venezia iconica, con scorci del territorio proiettati in un allestimento etereo grazie a videoproiezioni che porteranno i visitatori a perdersi nelle bellezze storiche della nostra città. “Lo spazio è concepito per offrire una visione intensa e stratificata della città. L’allestimento utilizza proiezioni e immagini sovrapposte per raccontare Venezia come luogo di conoscenza, innovazione e visione futura, in linea con il tema generale dell’Expo - ha spiegato il rettore Albrecht - L’obiettivo non è proporre una rappresentazione nostalgica, ma evidenziare come Venezia, anticipando il futuro attraverso il proprio passato, continui a essere un modello di sviluppo e creatività”.
L’Università Ca’ Foscari Venezia punterà sulle giovani generazioni con la presenza di studentesse e studenti del Dipartimento di studi sull’Asia e sull’Africa mediterranea. “L’ateneo, attivo negli studi giapponesi dal 1873, sarà inoltre protagonista di due eventi chiave: la presentazione del progetto MIKIA, dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano, Infine, nel mese di maggio, sarà a Osaka la rettrice Tiziana Lippiello, in occasione della missione della CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Un impegno concreto per il dialogo culturale e l’innovazione” ha spiegato la prorettrice Chiara Saccon. Nel ruolo di mediatori e mediatrici linguistici e culturali, gli studenti avranno quindi la possibilità di mettere in pratica le proprie conoscenze della lingua e cultura giapponese e inglese supportando i visitatori dell'Expo nella fruizione del Padiglione dal 13 al 19 aprile.
Ma la conoscenza della città arriverà anche grazie alla Venice International University con il progetto “Navigare l’arcipelago di Venezia. Storie lagunari per futuri sostenibili”: “Venezia è una città anfibia, unica e cosmopolita, che ha deviato fiumi e scavato canali, una città senza eguali, all’avanguardia nello studio e nella ricerca, che nei secoli ha accolto nazioni che cercavano una patria, un esempio per il mondo di come lo spirito di fratellanza sia così importante – ha ricordato il presidente Vattani - con questa macchina tutti i visitatori potranno conoscere la città sotto la sua patina di superficialità e capire davvero quanto la città si sia sempre avvalsa della tecnologia più avanzata per far fronte ai suoi problemi”.
Saranno inoltre esposti oggetti appartenenti alle collezioni dei Musei Civici, capaci di raccontare la tradizione e la storia di Venezia nei suoi secoli: tra questi il Bucintoro, il Leone Alato, la marsina, il vetro di Murano e il broccato. Come ha spiegato la direttrice di MUVE, Squarcina: “Le opere scelte provengono dalle collezioni e identificano simbolicamente Venezia, la sua storia, i molteplici "saper fare" che la rendono unica. Ci saranno anche i tre vasi realizzati a Murano su design di Yoichi Ohira nel 1998-1999: un omaggio al Giappone ma soprattutto un ribadire la valenza delle nostre maestranze che oggi come ieri sono in riferimento unico e imprescindibile”.
Il pubblico si troverà a confronto anche con la Venezia del futuro grazie all’intelligenza artificiale, a cura di H-Farm, che interagirà fornendo scenari sul progresso, come ha illustrato il presidente di H-Farm Riccardo Donadon: “Ringrazio per questa dimostrazione di inclusività, che rappresenta la forza del nostro territorio. L’AI cambierà il mondo nei prossimi anni, accelerando molti cambiamenti. A Osaka, questo dialogo si riprende, interpretato dalla figura di un “Maestro” veneziano che ha aperto le porte al dialogo tra culture creando un'interazione che offrirà agli ospiti un’occasione di confronto su temi moderni, con radici salde nella tradizione”.
Un allestimento impreziosito anche da installazioni che accompagneranno il visitatore attraverso le grandi narrazioni della laguna. Inoltre, la Fondazione Teatro La Fenice porterà in Giappone il bel canto italiano esibendosi nella prestigiosa sala concerti "Festival Hall" di Osaka il 22 aprile. “Sarà un onore partecipare all’Expo di Osaka con il nostro coro, simbolo dell’arte musicale veneziana - ha spiegato il sovrintendente Colabianchi - Un momento significativo vedrà l’unione del nostro coro con un coro giapponese per eseguire insieme il celebre Va’ Pensiero, simbolo di collaborazione culturale, seguito dalla canzone giapponese Sakura Sakura. Inoltre, sarà eseguita una selezione musicale dalla Traviata, interpretata da cantanti italiani, che contribuiranno a creare una sintesi di musica italiana, unendo le tradizioni di Venezia e Giappone in un momento di grande valore simbolico e culturale”.
All’interno del Padiglione ci sarà spazio anche per i talk con un programma dedicato per approfondire diverse tematiche legate alla città.
Domenica 13 aprile sarà dedicata all’inaugurazione, il giorno successivo, alle ore 11, si parlerà del Sistema Cultura Venezia a cura della Fondazione di Venezia con focus sul Museo M9, l’intero sistema museale del Comune di Venezia e il Padiglione Venezia; alle ore 15 H-FARM discuterà delle frontiere dell’AI, alle ore 16.30 l’Autorità di Sistema Portuale, l’Autorità per la Laguna, la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità e Confindustria VENETO EST introdurranno il tema della Laguna, portualità e sostenibilità, mentre alle ore 19 la Camera di Commercio Industria e Artigianato di Venezia e Rovigo in collaborazione con AEPE Venezia e l’Ente Bilaterale Turismo di Venezia Città Metropolitana di Venezia accenderanno un faro sulle eccellenze del territorio tra Venezia e Rovigo per portare un racconto tra immagini e sapori. Infine, martedì 15 aprile, in collaborazione con il Mimit, il Comune di Venezia e Vela spa presenteranno la sesta edizione del Salone Nautico, che aprirà i battenti all’Arsenale dal 29 maggio al 2 giugno.