Il sindaco Brugnaro a Marghera per le celebrazioni in occasione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale

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Vigili a Festa PM
 

Il sindaco Brugnaro a Marghera per le celebrazioni in occasione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale

21/01/2019

Si sono svolte questa mattina, in piazza Mercato a Marghera, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro e del comandante generale della Polizia Locale di Venezia, Marco Agostini, le celebrazioni in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale. All'appuntamento sono intervenute inoltre numerose autorità cittadine e metropolitane, tra cui la vicesindaco Luciana Colle, gli assessori comunali alla Coesione sociale, Simone Venturini, e alla Sicurezza, Giorgio D'Este, il viceprefetto vicario, Sebastiano Cento e i sindaci dei Comuni della Città Metropolitana con i relativi gonfaloni, accompagnati dai comandanti e dalle rappresentanze di agenti della Polizia locale.

"Quest'anno, per la seconda volta - ha esordito Agostini - celebriamo la festa di San Sebastiano in terraferma. Non è una scelta casuale, ma un modo per testimoniare l'impegno del Corpo su tutto il territorio comunale, in particolare in quelle realtà che presentano problematiche più significative di sicurezza urbana. Siamo qui oggi e presenti ogni giorno in città, 24 ore su 24, per garantire la sicurezza dei cittadini".

 

Come di consueto la giornata è stata anche l'occasione per presentare il resoconto dell'attività svolta dal Corpo nell'anno appena concluso. Il comandante Agostini ha illustrato alcuni dei dati più significativi, iniziando dal programma di riorganizzazione del Corpo, che ha portato ad un significativo potenziamento degli organici e dei mezzi a disposizione: dal 31 dicembre 2016 alla stessa data del 2018 gli operatori di vigilanza sono aumentati di oltre il 32%, passando da 373 a 493, mentre gli amministrativi con funzioni di supporto all'attività operativa sono aumentati di 15 unità, raggiungendo quota 81. La riorganizzazione - ha sottolineato Agostini - proseguirà anche nel 2019 con un ulteriore potenziamento dell'organico e un concorso per nuovi ufficiali del Corpo.

Nell'ultimo biennio - ha evidenziato il comandante - tutti gli indici dei vari ambiti di servizio della Municipale hanno registrato una crescita. Le richieste di intervento alla Centrale operativa, ad esempio, sono aumentate del 76,22%, passando dalle 26.245 del 2016 alle 46.249 del 2018; le pattuglie di terra hanno percorso in totale lo scorso anno poco meno di 1 milione e 100mila chilometri (+57,89% rispetto al 2016) mentre quelle acquee impegnate nel contrasto al moto ondoso hanno navigato 9.127 ore, oltre 3000 in più del 2016, registrando un aumento di quasi il 55%. Le persone arrestate sono passate dalle 44 del 2016 alle 78 del 2018 (+77,27%).

Positivi anche i dati relativi ai controlli amministrativi. In ambito edilizio i controlli sono stati 2750, contro i 1877 del 2016 (+46,51%), mentre in quello commerciale i 1334 controlli (52,45% in più del 2016) hanno portato a 697 diffide amministrative; aumentati di oltre il 60% anche i controlli ai plateatici, 486 nel 2018 (299 nel biennio precedente). Sono state registrate 456 violazioni alle norme sulla tassa di soggiorno, per un totale di sanzioni erogate pari a 340mila euro; 4.144 invece i controlli in strutture ricettive, di cui 3622 in locazioni turistiche. Significativo infine anche il bilancio del capitolo formazione, con quasi 37mila ore di corsi che hanno coinvolto 1.180 partecipanti.

Il comandante Agostini ha poi sottolineato l'importanza del lavoro in sinergia con i colleghi di altri Comuni della Città metropolitana. "Nel 2018 - ha ricordato il comandante - abbiamo sottoscritto due nuove convenzioni con i Comuni di Mira e Jesolo e un altro Comune ha chiesto nei giorni scorsi di convenzionarsi con noi, a conferma del valore del progetto di città metropolitana 'dal basso' per garantire la miglior risposta alle esigenze di sicurezza dei cittadini". Solo a titolo di esempio, 129.025 degli oltre 400mila verbali per infrazioni al Codice della strada, e più di 2500 richieste di intervento alla Centrale operativa hanno riguardato cittadini dei Comuni convenzionati.

"Essere qui oggi - ha esordito il sindaco Brugnaro - è la doverosa testimonianza del rispetto e del ringraziamento per tutti coloro che ogni giorno, in silenzio, svolgono il loro prezioso compito di prossimità ai cittadini. Diritto e regole sono essenziali per difendere le persone più deboli: per loro, in particolare, dobbiamo operare per garantire giustizia, velocità di intervento e presidio sul territorio".

"Abbiamo fatto scelte coraggiose - ha proseguito il primo cittadino - per le quali siamo stati anche criticati, ma i risultati positivi che stiamo ottenendo ci danno ragione. Questo è il futuro della Polizia municipale, con operatori che non sono più solo vigili urbani, ma che sanno venire incontro alle nuove esigenze della città: serve una lotta senza quartiere per la legalità, anche minuta, in difesa dei più deboli". "Una nuova idea della Polizia Locale che - ha concluso il primo cittadino - che mi auguro possa essere accolta anche negli altri Comuni della Città metropolitana: in questo modo potremo diventare un modello per l'intero Paese".

La mattinata si è poi conclusa con la celebrazione della Messa nella chiesa di Sant’Antonio.

Venezia, 21 gennaio 2019

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