“Il Ritmo dei Talents”, evento speciale dedicato al sostegno di associazioni benefiche che operano per sostenere le persone neurodivergenti o nello spettro autistico

Condividi
Grafica: a sx, titolo dell'evento e info; a dx, loghi e immagini
 

“Il Ritmo dei Talents”, evento speciale dedicato al sostegno di associazioni benefiche che operano per sostenere le persone neurodivergenti o nello spettro autistico

17/03/2025

Ricerca, sensibilizzazione, inclusione e rhythm & Blues: alla Serra dei Giardini di via Garibaldi a Venezia, sabato 22 marzo alle 17.30 le ricerche dell’Università di Padova su malattie rare, neurodivergenze e neurodegenerazione al ritmo della Toky Booni Band per sostenere il Talents Lab, che promuove attività di giovani nello spettro autistico e neurodivergenti attraverso arte e creatività, Sorrisi Invincibili, associazione che supporta in tutta Italia bambini con malattie rare e Casa di Anna, fattoria sociale che ospita un progetto innovativo a favore dell’inclusione, della condivisione e di aggregazione per il territorio. L’evento è patrocinato da Università di Padova, Comune di Venezia, Confcommercio ASCOM Padova, AULSS 3 - Serenissima, Fondazione Scuola Grande di San Marco.

«La musica è un linguaggio universale che ci permette di veicolare in modo gentile temi importanti rendendoli più accessibili» spiega la prof.ssa Monica Montopoli del Dipartimento di Scienze del Farmaco (DSF) dell’Università di Padova che insieme ai dipartimenti di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE) e di Neuroscienze hanno ideato e promosso l’iniziativa. «L’intento è di entrare nel vivo della ricerca su malattie rare, autismo e malattie neurodegenerative in modo inclusivo, facendo conoscere i nostri lavori in farmacologia e genetica, in riabilitazione e grazie all’orticoltura con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di tutti».

Al concerto, Monica Montopoli e Genny Orso, farmacologhe del DSF, parleranno di genetica e malattie rare, Luigia Sangiani, del corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Padova - Sede di Venezia, presenterà la ricerca in riabilitazione per migliorare la qualità di vita dei pazienti rari e Stefano Bona del DAFNAE insieme a Costantina Righetto, docente al Master in Therapeutic Horticulture dell’Università di Bologna, racconteranno l’esperienza dell’Orto Terapeutico all’Ospedale San Camillo - IRCCS del Lido di Venezia e di come le pratiche dell’orticoltura possono essere utili a pazienti con malattie dello spettro autistico, problemi cognitivi, malattie neurodegenerative come Alzheimer e demenze.

A portare i saluti del Comune di Venezia Simone Venturini, assessore allo Sviluppo Economico, che esprime «sincero apprezzamento per questa importante iniziativa che unisce arte, ricerca e inclusione, offrendo spazio e visibilità ai talenti delle persone nello spettro autistico e con disabilità neurocognitive. L’evento rappresenta un'occasione speciale per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della neurodiversità, attraverso un programma ricco di significato e di valore».

Ai saluti anche Mario Po, direttore della Fondazione Scuola Grande di San Marco e Silvia Dell’Uomo, vice presidente Confcommercio ASCOM Padova, che hanno sostenuto l’iniziativa con il loro entusiasmo e il loro supporto logistico e organizzativo. Le piantine officinali per la raccolta fondi sono state gentilmente offerte da Vivai Gruppo Padana Raccolta con il contributo del Gruppo Scout Marghera 1.

L’evento è supportato da Luxardo S.p.A. Ingresso gratuito.

 

Unisciti al canale Telegram del Comune di Venezia

Top