Ad aprile il via ai lavori di messa in sicurezza delle fondamenta a Cannaregio e Venier - Savorgnan - San Giobbe. Il progetto da 11 milioni di euro illustrato alle categorie economiche

Condividi
Illustrazione progetto
 

Ad aprile il via ai lavori di messa in sicurezza delle fondamenta a Cannaregio e Venier - Savorgnan - San Giobbe. Il progetto da 11 milioni di euro illustrato alle categorie economiche

27/02/2024

Sono stati presentati questo pomeriggio a Ca' Farsetti gli interventi di messa in sicurezza, consolidamento, marginamento e rialzo della pavimentazione delle fondamenta Cannaregio e Venier-Savorgnan-San Giobbe.

Ad illustrare le fasi dei lavori, che prenderanno il via ad aprile, sono stati gli assessori ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, alla Mobilità, Renato Boraso, alle Attività produttive, Sebastiano Costalonga, e alle Società partecipate, Michele Zuin, nel corso di un incontro con le categorie economiche e produttive. Le opere di riqualificazione, per un importo di 11.015.000 euro, riguardano entrambe le rive del Canale di Cannaregio, nel tratto che va dal Ponte delle Guglie fino al Ponte dei Tre Archi.

La durata dei lavori è stimata in circa 18 mesi. Obiettivi degli interventi sono il consolidamento e il rialzo delle rive a +110cm ZPS, la gestione delle acque meteoriche e il rifacimento dei sottoservizi.  "Con questi interventi si intende finalmente porre fine ad un problema che attanaglia una zona di Venezia che ancora oggi, a causa della sua conformazione, rischia di andare sotto acqua anche a fronte di maree non sostenute e che quindi non prevedono l’entrata in funzione del Mose - ha spiegato l’assessore Zaccariotto - A metà aprile partiranno i due interventi previsti: il primo riguarda la messa in sicurezza, il consolidamento, il marginamento e il rialzo della pavimentazione della fondamenta Cannaregio, per un finanziamento di 6.300.000 euro; il secondo cantiere, per un importo di 4.715.000 euro, interessa le stesse opere di riqualificazione nelle fondamenta Venier, Savorgnan e San Giobbe".

Il via ai lavori è stato anticipato da un'indagine subacquea che ha consentito di confermare lo stato di deterioramento delle fondamenta, che necessita un immediato intervento di consolidamento, ricreando gli appoggi della fondazione e contestuale restauro e ricomposizione delle rive. I cantieri prevedono l'installazione di piattaforme galleggianti, con reti di recinzione a due metri dalla riva, e il pompaggio di calcestruzzo nei fondali per il consolidamento della fondazione. Nelle fasi di intervento sarà sempre garantito il transito pedonale, oltre alla traslazione dei plateatici per le attività che si affacciano sui due lati delle fondamenta. Gli accessi verranno garantiti in sicurezza attraverso la realizzazione di percorsi protetti con l'utilizzo di apposite passerelle.

"Si tratta di un intervento importante per la viabilità della città, che coinvolge più assessorati - ha puntualizzato l'assessore Costalonga - Con la collaborazione e il confronto con le associazioni di categoria, i titolari delle attività economiche e i cittadini, cercheremo di limitare al massimo i disagi nella zona interessata dai cantieri anche rimodulando, traslando o modificando leggermente di volta in volta la collocazione di plateatici e concessioni di occupazione del suolo, in base all'andamento dei cantieri, e, come già fatto per i lavori in piazza San Marco, aggiorneremo di volta in volta tutti gli interessati su avanzamenti e cronoprogramma dei lavori".

Il via agli interventi comporterà anche alcune modifiche alla viabilità acquea, illustrate dagli assessori Boraso e Zuin: "Sarà istituita una fermata sperimentale a San Giobbe per il trasporto pubblico locale - hanno spiegato - Sarà poi attivata una navetta gratuita dedicata ai residenti, in particolare a servizio dei cittadini di Murano, a compensazione della sospensione della linea 3 nelle ore di cantiere". In particolare il servizio, con fascia oraria 9:00 - 16:30, consentirà di raggiungere direttamente dall'isola la stazione ferroviaria di Santa Lucia e Piazzale Roma. Le attività di cantiere comporteranno una necessaria riduzione della sezione navigabile del canale, per questo motivo sarà predisposto il senso unico alternato per i mezzi del Tpl (linee 4.1 e 4.2), Veritas, taxi, trasporto merci e mezzi da diporto nelle seguenti modalità: dalle 00:00 alle 12:30 S.Giobbe - Canal Grande; dalle 12:30 alle 00:00 direzione Canal Grande - S. Giobbe. I mezzi del Tpl della linee 4.1 e 4.2 saranno attestati sulle nuove fermate di S.Giobbe e Riva di Biasio, mentre le linee 5.1 e 5.2 non subiranno modifiche. Per la durata degli interventi è inoltre previsto anche lo spostamento a rotazione, in base allo sviluppo del cantiere, delle barche dalle darsene Santa Chiara e Misericordia. 

Unisciti al canale Telegram del Comune di Venezia

Top