Capodanno a Venezia e Mestre con oltre 100.000 presenze

Fuochi d'artificio
 

Capodanno a Venezia e Mestre con oltre 100.000 presenze

01/01/2018

Il 2018 a Venezia e Mestre è cominciato nel migliore dei modi: grande successo di pubblico alle manifestazioni organizzate nella città antica e in terraferma dall’Amministrazione comunale, con il supporto di Vela, nell’ambito del ricco calendario “Le città in festa”.

“Voglio ringraziare tutti gli operatori, dai dipendenti del Comune e delle partecipate ai dirigenti, oltre al prefetto e tutte le Forze dell’ordine che hanno lavorato la notte del 31 dicembre per garantire la piena sicurezza di cittadini e visitatori – ha dichiarato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – Solo come macchina organizzativa comunale sono state impiegate 1.000 persone, cui vanno aggiunti gli agenti delle forze di polizia, che hanno operato fino all’alba. Il risultato ottenuto è frutto di giorni di lavoro intenso, di riunioni di coordinamento e di attenzione in tutte la fasi preparatorie. Grazie davvero a chi a permesso a tutti di festeggiare e salutare il nuovo anno in piena sicurezza. Un successo di squadra che sia di auspicio per la nostra città per il 2018”.

“Abbiamo registrato 80.000 presenze a Venezia, per vedere lo spettacolo pirotecnico davanti Riva degli Schiavoni e almeno 20.000 a Mestre in Piazza Ferretto – ha proseguito Brugnaro -  dove moltissime famiglie e giovani hanno atteso l’arrivo del nuovo anno in compagnia della musica e dell’animazione di Radio Piterpan. Record di presenze anche al Casinò di Venezia: 4886 ingressi tra le due sedi: numeri che non si registravano da anni, segno di un’offerta che ha saputo intercettare nuovi clienti e visitatori”.

Particolare successo ha registrato il concerto di Mestre, cominciato con i presentatori Marco Baxo e Lady Hele, proseguito con l'intrattenimento del dj Andy Mancuso, e completato con la voce della cantante e conduttrice Luisa Corna e del gruppo rivelazione Le Deva. I più irriducibili sono rimasti ballare fino alle 2.30 del mattino. Per garantire la massima sicurezza, nei giorni scorsi sono state posizionate oltre 60 fioriere e altre barriere per impedire possibili “invasioni” da parte di autoveicoli ed autocarri nella zona pedonale. L’appello ad un uso moderato dei botti è stato ascoltato: non sono stati registrati danni a monumenti né disagi particolari.

A Venezia ha funzionato bene il sistema per la regolamentazione dei flussi in Riva degli Schiavoni, grazie all’impegno degli steward e alla fattiva collaborazione di cittadini e visitatori. Per la prima volta sono stati lanciati alcuni botti sonori “di preavviso” con lo scopo di aiutare le persone a posizionarsi verso la zona di maggiore fruibilità dello spettacolo, decongestionando Piazza, Piazzetta e Molo di San Marco. L’attività di safety è stata gestita con la creazione di corridoi e zone di sicurezza attraverso transennamenti e nastro segnaletico, supportati da cartellonistica verticale relativa alle vie di uscita ed esodo, come già sperimentato nel corso dell’ultimo Redentore.

Importante è stato l’effetto deterrente dell’ordinanza “anti-vetro”, con la quale è stata vietata la vendita di alcolici in contenitori di vetro. Ad ogni modo, per garantire l’incolumità di tutti, nel corso della serata e fino a mattina erano in campo 7 coordinatori e 34 operatori definiti “cacciabottiglie”, con il compito di raccogliere vetri da piazze, campi e campielli.

Particolare attenzione è stata posta da Veritas alla pulizia della città dopo l’evento: dalle 2.30 sono entrati in servizio a Venezia 3 coordinatori, 5 imbarcazioni e 63 netturbini, cui si sono aggiunte, dalle ore 6, oltre 36 imbarcazioni e 106 operatori, mentre a Mestre sono stati impiegati 20 netturbini e 8 mezzi speciali. Nel pomeriggio è prevista la presenza aggiuntiva di 10 dipendenti. In totale, una squadra di 205 persone che nella notte hanno ripulito tutta la città per riconsegnarla completamente spazzata alle prime luci del nuovo anno.

Dal punto di vista dei “numeri”, la Polizia municipale, solo per la notte di San Silvestro, ha impiegato a Venezia 120 operatori, 2 dirigenti e 2 funzionari, mentre a Mestre 30 operatori e 2 funzionari. A questi 156 vanno aggiunti anche tutti gli agenti che fin dalla mattina di ieri hanno gestito l’enorme flusso di persone e mezzi in arrivo. Notte di lavoro anche per la Protezione civile, con 2 funzionari e 24 volontari sul campo. A vegliare su cittadini e visitatori le unità del Suem e della Croce Verde per l’assistenza sanitaria: a Venezia 2 squadre appiedate, 2 in idroambulanza ed un presidio medico avanzato con 20 operatori, mentre a Mestre altre 2 squadre appiedate, 2 autoambulanze e 20 operatori al presidio medico avanzato. 

Vela ha contribuito alla gestione degli eventi schierando tra Venezia e Mestre 74 persone: 1 dirigente, 4 funzionari, 1 safety manager, 33 addetti alla sicurezza, 4 operai addetti al movimento transenne nella città antica e 1 quadro, 4 funzionari, 1 safety manager 21 addetti alla sicurezza, 4 operai addetti al movimento transenne in terraferma. 

Actv, in aggiunta ai servizi di navigazione normalmente previsti, ha integrato l’attività con 20 mezzi di rinforzo, per un totale di circa 150 dipendenti in servizio, mentre nell’automobilistico sono stati previsti 4 coordinatori e 35 autobus per gestire il deflusso. Parcheggi sia a Venezia che in terraferma esauriti già dalle prime ora della serata.

Oggi, infine, il grande concerto di Capodanno dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice, trasmesso in diretta su RaiUno, e il bagno degli ibernisti al Lido hanno concluso i festeggiamenti. Un’importante opportunità sarà offerta dalla Fondazione Musei Civici: a Venezia il giorno di Capodanno, così come è stato a Natale, dalle ore 11 alle 19, saranno aperti Palazzo Ducale e il Museo Correr; dalle ore 11 alle 17, Ca’ Pesaro, Museo del Vetro e Ca’ Rezzonico, e inoltre il Centro culturale Candiani di Mestre con la mostra “Attorno al vetro”, dalle ore 16 alle 22.

Venezia, 1 gennaio 2018

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