Rampe sui ponti di Venezia: una dichiarazione dell’assessore Zaccariotto

Rampa su un ponte
 

Rampe sui ponti di Venezia: una dichiarazione dell’assessore Zaccariotto

19/05/2017

“Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una costante crescita di interesse nei confronti delle tematiche correlate al concetto di accessibilità, intesa non solo come abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche come superamento dei pregiudizi culturali e, di conseguenza, come partecipazione dei cittadini alla promozione di una città davvero per tutti e di tutti. Un tema prioritario per questa Amministrazione, che da subito ha attuato politiche a favore delle persone diversamente abili.

In quest'ottica si inerisce l'approvazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di nuove rampe poste sui ponti lungo un percorso che connette un'area del centro storico ricca di istituti scolastici e di musei. Con la disponibilità dei 500mila euro a bilancio abbiamo infatti potuto approvare in Giunta una delibera di fattibilità per la realizzazione nell'area delle Zattere di tali rampe. La priorità è stata data a questi ponti sia per rispondere alle esigenze della popolazione residente, in particolare di alcuni studenti diversamente abili che frequentano gli istituti scolastici della zona che saranno quindi liberi di muoversi in autonomia, sia per favorire la connessione tra le istituzioni culturali e artistiche di richiamo internazionale presenti nell'area. Con questo intervento, affidato al progettista Stefano Maurizio, verranno sperimentate nuove soluzioni tecnologiche individuate in accordo con la Soprintendenza, che saranno poi estese anche lungo Riva degli Schiavoni. L'obiettivo dell'Amministrazione è infatti di passare da quella che per vent'anni è stata una logica di provvisorietà ad una soluzione definitiva”.

La seconda fase dei lavori – ha ricordato Zaccariotto - interesserà l'itinerario che va da Riva degli Schiavoni a Riva Sette Martiri, mentre una terza fase prevede la realizzazione di rampe permanenti, con l'uso di gradino agevolato, sul ponte dei Catecumeni e ponte della Tana. La Direzione Lavori pubblici interverrà quindi sui ponti Longo, de la Calcina, ai Incurabili e Ca' Balà. Ponte Molin a San Basilio è invece di competenza dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale, mentre il Ponte dell'Umiltà sarà interessato solamente dalla copertura con una rampa provvisoria nei giorni della maratona. I quattro ponti saranno dotati di nuove rampe in acciaio trattato con superficie antisdrucciolo, costituite da elementi a modulo, facili da montare e smontare, con pianerottoli intermedi per la sosta e una pendenza media compresa tra 7-8,5%. La struttura principale sarà realizzata con un tubo telescopico in acciaio che permetterà di regolare al millimetro l’altezza del piede in appoggio, a seconda del dislivello da superare.

“L'intervento complessivo sui ponti veneziani – ha concluso Zaccariotto - non si limita a questo percorso virtuoso: è stata infatti completata la rampa per l'attraversamento del ponte de le Sechere, uno dei possibili collegamenti tra i due Sestieri di S. Polo e S. Croce e attualmente unica barriera architettonica presente per il collegamento accessibile tra le due insule dei Tolentini e dei Frari, che ospitano numerose attrezzature socio-culturali e turistiche aperte al pubblico (casa dello studente, sede universitaria e segreterie Università Iuav, chiese dei Frari e di San Rocco, scuola Grande di S. Rocco, Archivio di Stato, ecc.). La presenza della fermata Actv di S. Tomà potrà favorire ulteriormente questa interazione insieme al superamento del ponte de le Sechere con le due rampe a gradino agevolato. In questo modo, dalla fermata di S. Tomà si riesce a realizzare un percorso pedonale Frari-Tolentini privo di barriere. Questo intervento permette la fruibilità dell'area dei Tolentini, non raggiungibile direttamente da piazzale Roma per la presenza del ponte dei Tolentini”.

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