Nel 2017 il Comune di Venezia ha incassato dalla tassa di soggiorno oltre 2,5 mln di euro in più rispetto al 2016

Ca' Farsetti
 

Nel 2017 il Comune di Venezia ha incassato dalla tassa di soggiorno oltre 2,5 mln di euro in più rispetto al 2016

31/01/2018

“I dati relativi all’anno appena conclusosi, – spiega l’assessore al Bilancio Michele Zuin – certificano che, come tassa di soggiorno, negli ultimi dodici mesi sono stati versati nelle casse del Comune di Venezia 31.755.944,30 euro contro i 29.236.651,80 del 2016 e i 28.165.437,21 del 2015. Una differenza di oltre 2,5 milioni rispetto l'anno precedente che ci dimostra come l'azione antievasione messa in atto da questa Amministrazione comunale stia dando ottimi risultati. Già da quando questa Giunta si è insediata e grazie alla stretta collaborazione con la Guardia di Finanza e Polizia locale, è iniziato un serio percorso di controllo delle attività ricettive della città con la creazione di un programma che consente di leggere in maniera sistematica le diverse offerte di appartamenti in locazione turistica presenti in Rete e, incrociando i dati, trovare chi affitta maniera irregolare".

L'8 giugno dello scorso anno, abbiamo aggiunto il nuovo sistema di Geolocalizzazione denominato GeoIDS, che consente di individuare ogni singola struttura ricettiva regolare presente nel territorio comunale. Un sistema che permette ai turisti e anche ai cittadini veneziani di verificare la regolarità delle strutture esistenti in città: in questi primi sette mesi di attività sono già arrivate al Comune 478 segnalazioni: l'ufficio tributi e la Polizia Locale hanno avviato le verifiche delle prime 121, delle quali già 27 hanno generato verbali e sanzioni.

"L'Amministrazione ha quindi deciso, al fine di incrementare l'azione di controllo, di creare un' apposita task force composta da 9 dipendenti comunali specializzati in materia: tre con funzioni di supporto all'analisi istruttoria, ricerca preliminare di provvedimenti rilasciati e afferenti le unità immobiliari oggetto di segnalazione e in grado di fare ricerche su banche dati del commercio, edilizia, ambiente e verifica sui siti web, tre con esperienza presso gli uffici contenziosi con funzioni di supporto all'analisi istruttoria di profilo tributario e commerciale/ricettivo e gli ultimi tre provenienti dagli uffici dell'Edilizia privata e/o uffici ispettivi e Uffici tecnici di supporto all'analisi istruttoria di profilo edilizio, urbanistico e paesaggistico.
Grazie a questa struttura di supporto – continua Zuin – riusciremo nell'arco di breve tempo a istruire tutte le segnalazioni arrivate dai cittadini dando dimostrazione di come la collaborazione possa portare ottimi risultati e scovare chi pensa di guadagnare sui turisti infrangendo le leggi e pensando di rimanere impunito. Non possiamo più permettere che a Venezia possa soggiornare qualcuno senza che questo sia regolarmente denunciato, non solo al Comune per l'imposta, ma soprattutto alla Questura.

E anche su questo frangente sembra proprio che i cittadini veneziani ci stiano dando ragione: perché proprio l'imposta di soggiorno sulle locazioni turistiche di appartamenti privati ha registrato un notevole aumento, si è passati infatti dai 1,9 milioni di euro del 2016 ai 2,8 milioni del 2017, che dimostrano come chi vuol fare locazione in città si impegni a farlo onestamente e alla luce del sole, grazie anche all'azione dell'Amministrazione comunale". 

"La puntuale azione di gestione del turismo a Venezia che con il sindaco Luigi Brugnaro stiamo mettendo in campo, sta dimostrando di andare nella giusta direzione anche per quanto riguarda la tassa di soggiorno – commenta l'assessore al Turismo Paola Mar. Con le risorse recuperate, come previsto dal decreto legislativo 23 del 2011, andiamo a finanziare interventi in materia di turismo, di manutenzione, di fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici. Tutte attività che stiamo portando avanti e che anche quest'anno incrementeremo con l'assunzione di ulteriori 50 agenti di Polizia locale stagionali. È la dimostrazione che con una Amministrazione più efficiente riusciamo a recuperare maggiori risorse per i cittadini: nel 2017 abbiamo incassato in più quasi 5 miliardi del vecchio conio, subito investiti in servizi per i residenti e gli ospiti di Venezia”.

Unisciti al canale Telegram del Comune di Venezia

Top