La Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e degrado delle città in sopralluogo nelle aree di Marghera e Mestre

Ass zaccariotto
 

La Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e degrado delle città in sopralluogo nelle aree di Marghera e Mestre

25/09/2017

 

Dopo la visita alla Casa dell'Ospitalità di Mestre, la delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, presieduta dall'onorevole Andrea Causin e composta dai suoi colleghi Daniela Gasperini, Paolo Gandolfi e Marco Miccoli ha svolto questo pomeriggio un lungo sopralluogo nelle aree di Porto Marghera e di Mestre.

All’appuntamento hanno preso parte la vicesindaco, Luciana Colle, gli assessori all' Urbanistica Massimiliano De Martin, ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, alla Sicurezza Urbana Giorgio D'Este, oltre al Comandante della Polizia locale Marco Agostini.

Punto di partenza è stata la zona del Vega, area di incubatori, laboratori, società tecnologiche. “Una zona strategica – hanno sottolineato i rappresentanti dell’Amministrazione comunale – da cui ricucire il tessuto urbano, industriale e produttivo”. A pochi metri dal Ponte della Libertà gli assessori De Martin e Zaccariotto hanno illustrato alla delegazione il progetto relativo alla nuova viabilità di accesso alla macroisola della Prima zona industriale di Porto Marghera. “Un intervento fondamentale – ha spiegato De Martin – che ridisegnerà e migliorerà sensibilmente dal punto di vista anche viario la zona attorno al Vega, dando ad esempio la possibilità ai veicoli provenienti da via Torino, di proseguire, attraverso il nuovo svincolo previsto, anche in direzione Venezia e creando un accesso diretto al polo universitario”. Come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici il progetto definitivo approderà presto in Giunta e i lavori (del costo di 17 milioni di euro) previsti nell'ambito del progetto Mise, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico, potrebbero partire già nella primavera del 2018.

Altro nodo strategico per l’Amministrazione comunale la riqualificazione della stazione ferroviaria di Porto Marghera per la quale è previsto un finanziamento di 7 milioni di euro attraverso il bando per le periferie.

La tappa successiva della Commissione è stata via delle Macchine nella zona in cui sorge il Mof, il mercato ortofrutticolo, che attualmente ospita 32 attività mercatali. “Un’area che prima era depressa e non presidiata – ha spiegato De Martin – e che ora ha acquistato un senso e verrà ulteriormente valorizzata grazie alla prossima realizzazione del nuovo impianto natatorio di Marghera, molto atteso dalle famiglie”.

La visita è proseguita in via Ca’ Marcello dove alla delegazione parlamentare è stato mostrato sia il nuovo ostello realizzato dal gruppo alberghiero tedesco A&O hotels and hostels, inaugurato a luglio sia il progetto di riqualificazione per l’area in prossimità della stazione ferroviaria di Mestre, approvato dalla Giunta comunale. Planimetrie alla mano sono stati mostrati i progetti per la realizzazione tra l’altro di quattro strutture alberghiere di diverse categorie, per un totale di 745 camere e 1900 posti letto, due autosylos uno con destinazione privata, una piazza libera non recintata, zone pedonali, aree verdi per un totale di 6mila mq con accesso diretto al binario uno. 

“La scelta di questi tre luoghi – ha sottolineato De Martin - è la dimostrazione che questa Amministrazione ha deliberato degli atti per poter dare attuazione a dei processi perché i progetti approvati si possano veder realizzati nel più breve tempo possibile, per rivitalizzare il territorio e ripristinare la presenza di attività e strutture”.

Il sopralluogo della Commissione parlamentare si è conclusa infine nel quartiere di via Piave “un’area complicata – ha spiegato il comandante Agostini - con un forte insediamento di cittadini stranieri e di negozi multietnici. La situazione che desta maggiore preoccupazione è quella legata allo spaccio di sostanze stupefacenti – ha continuato il comandante - dall’inizio dell’anno la Polizia locale ha sequestrato 20 chilogrammi di droga e nell’ultimo mese e mezzo si sono registrati 10 decessi per eroina, a causa della presenza del 60% di sostanza pura nella dose. 

L’assessore alla Sicurezza urbana ha spiegato l’impegno dell’Amministrazione nell’attività di presidio e contrasto anche con l’ausilio delle unità cinofile. Ha quindi evidenziato l’ulteriore sforzo della Polizia di Stato con l’invio di cento agenti in più al giorno a presidiare le zone calde di Mestre e Marghera.

Il lavoro della Commissione proseguirà domani mattina. E’ la 9° missione della commissione, dopo Roma, Napoli, Milano, Bologna, Bari, Torino, Palermo e Genova.

 

Venezia, 25 settembre 2017

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