Sette vessilli itineranti stanno attraversando l'Italia da nord a sud: 12.100km in totale. Sette drappi che raccolgono le impronte e i messaggi creativi di studentesse e studenti per veicolare un messaggio di inclusione ed eguaglianza. E' il progetto Staffetta dell'inclusione, che oggi ha fatto tappa a Venezia: l'istituto Barbarigo era tra le oltre 120 scuole italiane protagoniste del progetto nazionale organizzato dal Lions Club Brescia Team Life, e tra le 74 che hanno aderito attivamente alla Staffetta.
"Siamo felici che una scuola veneziana abbia aderito al progetto: l'inclusione è tematica fondamentale nell'educazione dei nostri ragazzi. La scuola è il primo luogo in cui si costruisce concretamente il suo significato - ha detto l'assessore alle Politiche educative del Comune di Venezia Maika Canton - Iniziative come questa valorizzano il ruolo educativo delle nostre istituzioni scolastiche e offrono agli studenti l’opportunità di sentirsi parte di una comunità nazionale che condivide valori fondamentali come rispetto, accoglienza e solidarietà".
Ad accogliere il vessillo, con l'assessore e gli studenti, i docenti e la preside dell'istituto Andrea Barbarigo, Rachele Scandella, e il presidente di zona del Lions club Fabio Sterza, che ha dato notizia delle ultime "fermate" dei vessilli, che saranno esposti al Pirellone di Milano, a L'Aquila, Capitale della Cultura 2026, e quindi a Roma: il 31 maggio in piazza San Pietro davanti al Pontefice.
Tappa dopo tappa verrà così costruito un racconto corale nazionale, una grande testimonianza collettiva del valore umano e formativo che anima le scuole italiane.
Il drappo che i ragazzi del Barbarigo andranno a "firmare" arrivava dall'istituto Alberti di San Donà e passerà fra qualche giorno al Ceccato di Thiene. Gli studenti della scuola veneziana hanno pensato ad una "staffetta nella staffetta": per loro l'inclusione sarà rappresentata da un tocco individuale e personale, da parte di ciascun ragazzo e professore, inserito all'interno di spirali, disegnate attorno ai 5 cerchi olimpici, anch'essi simbolo di inclusione.
"Un'idea interessante la 'staffetta nella staffetta', per un messaggio di inclusione anche all'interno dell'istituto, fra studenti, docenti e personale tecnico. Venezia è orgogliosa di contribuire a questo messaggio corale", ha concluso l'assessore.
L’evento ha il patrocinio del Ministero per le Disabilità, di diverse Regioni italiane, di numerose associazioni e del Multidistretto Lions 108 Italy, a testimonianza dell’ampio consenso istituzionale e associativo raccolto intorno a un messaggio di unità, accoglienza e valore educativo.