Murano T-Krea, il futuro del vetro se la gioca in un concorso di creatività riservato a giovani studenti, che è un ponte verso il domani, un ponte tra scuola e tradizione, tra immagine e materia. E l'edizione 2025/2026 del premio ha portato le tre opere vincitrici al Museo del Vetro di Murano, nella sala dedicata proprio alla creatività e alla ricerca, in una mostra temporanea.
Il Comune di Venezia, con la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e con l'assessore alla Promozione del territorio Paola Mar, ha partecipato alla prima esposizione delle opere nel prestigioso museo. Si tratta de "Il busto delle emozioni", di Jacopo Caburlotto, primo classificato; "Un mondo con la pace e senza guerra", di Elia Dall'Acqua, secondo classificato; "Il mostro della laguna", di Alice Squarcina, terza classificata.
La Società Cooperativa Muranese Mista e l'Istituto comprensivo Ugo Foscolo di Murano e Burano hanno organizzato Murano T-Krea, con il supporto del Circolo Veneto, del Circolo Ricreativo Culturale Muranese e Promo Vetro. La giuria composta da Cesare Campa, Giuseppe Siega, Renato Salvi, Sandro Smerghetto, Daniele D'Incà e Michela Mion hanno selezionato i tre migliori disegni, opere degli studenti della primaria di secondo grado Vivarini. Quindi quattro maestri vetrai di Murano hanno analizzato, studiato e trasformato i disegni in tre opere d'arte: i maestri Afro Celotto e Andrea Zanetti per "Il busto delle emozioni"; il maestro Simone Cenedese per "Un mondo con la pace e senza guerra"; il maestro Dario Frare per "Il mostro della laguna".
"Il vetro di Murano, passato e presente di Venezia, deve essere anche il nostro futuro - ha spiegato l'assessore Mar - Questo premio ha il proposito di avvicinare i più giovani alla raffinata arte vetraria, un lavoro artigianale che può raggiungere livelli altissimi e diventare un vero e proprio trampolino per il mondo. Un settore, insomma, che ai nostri giovani può dare grandissime soddisfazioni. Dobbiamo tramandare e comunicare loro il grande valore artistico, artigianale ed economico del vetro di Murano, che non ha eguali nel mondo".
L'esposizione delle tre opere in vetro è stata anche il momento di lancio della prossima edizione del concorso, la quarta. Vi parteciperanno ancora una volta l'Istituto comprensivo Ugo Foscolo, ma anche il liceo artistico Guggenheim e l'Istituto tecnico Abate Zanetti.
"Il vetro è un pezzo della nostra città: la trasmissione alle nuove generazioni di quella che è anche la nostra storia nel mondo è fondamentale per poterle dare continuità - ha detto la presidente Damiano - Il vetro artistico ha una tradizione secolare e il premio in questione fa emergere il talento dei giovani, li avvicina all'antica e prestigiosa arte. Grazie ai ragazzi che si sono spesi con la loro creatività, alle associazioni che hanno ideato e stanno facendo crescere il premio, agli insegnanti: una scuola che riesce ad andare oltre all'aspetto didattico e riesce ed entrare nel cuore del territorio e delle sue tradizioni è davvero lodevole".