Il Comune di Venezia si aggiudica nuovamente il bando Europe Direct 2026-2030, la rete di informazione creata dalla Commissione europea al servizio dei cittadini, per far conoscere le attività e le opportunità offerte dall’Unione europea. Il risultato è stato annunciato questa mattina al Municipio di Mestre con una conferenza stampa, alla quale sono intervenute la presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, la direttrice dell’Area Servizi al Cittadino e Imprese e Qualità della vita, Stefania Battaggia, la responsabile del Servizio Europe Direct Venezia, Francesca Vianello. Il nuovo mandato Europe Direct per il periodo 2026-2030 insiste su obiettivi chiave quali il rafforzamento dell’educazione civica europea, la diffusione delle politiche comunitarie, la promozione delle transizioni verde e digitale e il miglioramento dell’accesso alle informazioni tramite strumenti innovativi e collaborazioni con media e partner locali. I centri Europe Direct hanno inoltre il compito di organizzare eventi, workshop, incontri pubblici e attività formative dedicate a scuole e comunità locali.
“Il Comune di Venezia non può che esprimere grande soddisfazione per la riconferma di questo importante bando – ha esordito la presidente Damiano – che conferma il valore della rete dei partner e lo storico ruolo della nostra città quale luogo aperto al dialogo e alle diverse culture. Ma lo scopo che ci prefiggiamo con maggior forza è quello del coinvolgimento delle giovani generazioni, affinché i ragazzi non si sentano distanti dalle istituzioni. Per questo la nostra presenza nelle scuole di ogni ordine e grado è costante e ci auguriamo possa essere di aiuto agli studenti per diventare adulti e cittadini consapevoli e attivi”. Venezia ha ottenuto l’aggiudicazione del bando Europe Direct 2026-2030, promosso dalla Commissione europea per selezionare i centri territoriali incaricati di informare, coinvolgere e ascoltare i cittadini sui temi dell’Unione europea. “Questo riconoscimento conferma il ruolo strategico del Comune di Venezia nella comunicazione europea – ha aggiunto la direttrice Battaggia – e valorizza un impegno che dura da oltre vent’anni. Il bando riconosce l’importanza dei centri Europe Direct come strumenti essenziali per avvicinare l’Europa ai cittadini, facilitare l’accesso alle informazioni comunitarie e promuovere la partecipazione democratica”.
Il Centro Europe Direct Venezia Veneto è attivo dal 1998 ed è stato uno dei primi in Italia: “Fin dalla sua nascita – ha spiegato la responsabile Vianello – esso svolge un ruolo fondamentale nella diffusione delle politiche e delle opportunità offerte dall’Unione europea, grazie a una solida rete territoriale composta da enti locali, università, associazioni e istituzioni regionali. La struttura del centro garantisce un contatto diretto con la cittadinanza e favorisce un dialogo costante tra territorio e istituzioni europee”. Con la valutazione di 94/100 della Commissione europea, Venezia guida il dialogo tra cittadini e Unione europea con una rete capillare in Veneto. Uno dei principali elementi di forza della candidatura veneziana è rappresentato infatti dalla vasta rete di partner veneti che collaborano stabilmente con il Comune di Venezia.
Questa rete comprende 26 partner istituzionali come la Regione del Veneto, la Prefettura di Venezia, le Province di Padova, Rovigo, Treviso e la Città Metropolitana di Venezia, oltre alla Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Eurosportello Unioncamere Veneto ed Eures Veneto Lavoro. A questi si aggiungono numerosi Comuni partner come Adria, Bassano del Grappa, Castelfranco Veneto, Chioggia, Jesolo, Mussolente, Spinea, Treviso, Valdagno, Vicenza e la Federazione dei Comuni del Camposampierese. Anche prestigiose università venete fanno parte della rete: Iuav, Ca’ Foscari, Venice international University (Viu), l’Università di Padova, oltre all’Esu di Venezia e all’Ufficio scolastico regionale del Veneto. Il centro è anche agenzia locale Eurodesk, dedicata ai giovani in cerca di opportunità europee. La rete costituisce una risorsa unica nel panorama italiano, con una capillarità di 37 sportelli regionali che garantiscono presenza, ascolto e servizi su tutto il territorio per cittadini, studenti, professionisti, enti pubblici e realtà associative.
La rete italiana Europe Direct 2026-2030 comprende 46 centri con un contributo annuale di 44.000 euro per ogni centro selezionato, a copertura parziale dei costi operativi e delle attività programmate, per un totale di 220.000 euro nel quinquennio. All’Italia vanno quindi più di 2 milioni di euro per il bando 2026-2030. In Veneto i centri Europe Direct, oltre e Venezia, sono “Montagna veneta”, Padova e Verona.
Per informazioni: Europe Direct del Comune di Venezia, telefono 345 8358360, email infoeuropa@comune.venezia.it, sito www.comune.venezia.it/it/content/europe-direct e canali social