Il sindaco Brugnaro alla firma accordo di collaborazione Polo del Mare
Il sindaco Brugnaro sull'accordo "Polo del Mare"

La Marina, le Università veneziane, l'Istituto di scienze marine insieme, per attivare e valorizzare iniziative culturali e formative che abbiano come tema il mare: dalle infrastrutture critiche sopra e sotto la superficie, fino alla blue economy; dallo sfruttamento sostenibile del “bene mare” fino alla sua tutela e difesa; da area di equilibrio geopolitico a dominio di confronto strategico.

Il mare è elemento fondamentale, da cui dipendono significativamente lo sviluppo socio-economico e la sicurezza dell’Italia. E' in questo contesto che nasce, a Venezia, l'accordo "Polo del Mare": quattro le istituzioni firmatarie, per continuare a dare linfa ad un hub di eccellenza che, grazie alla cooperazione sinergica fra i propri aderenti, si propone di costruire un’offerta formativa di elevata specializzazione, capace di attrarre studenti e valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e scientifico unico di Venezia.

Questa mattina, l’istituto di Studi militari marittimi di Venezia ha ospitato l'atto di firma dell'accordo di collaborazione "Polo del Mare", vergato dal comandante delle scuole della Marina militare Stefano Barbieri, dal direttore del Cnr/Ismar Mario Sprovieri, dalla rettrice dell'Università Ca' Foscari di Venezia Tiziana Lippiello e dal rettore dell'Università Iuav di Venezia Benno Albrect.

"E' indubbiamente un accordo che guarda lontano: le nostre università e la Marina militare dimostrano grande lungimiranza. E' entusiasmante l'investimento sull'alta formazione da parte di queste Istituzioni e il vederle riunite attorno al tema dell'acqua - ha detto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, portando i saluti della Città di Venezia alla firma dell'accordo - Questa è la strada che guarda al futuro della nostra Città, che sull'acqua ha sviluppato la sua capacità diplomatica, la sua cultura e la sua economia. Il nostro mare è sicuro, ed è lavoro. E' il luogo sul quale investire il nostro domani, attraendo nuovi giovani che vogliono costruire qui il loro avvenire".