Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha annunciato nel corso del Consiglio comunale che è stato sottoscritto, davanti al notaio, il passaggio di proprietà al Comune dei terreni destinati al Parco del Marzenego.
Si tratta di un passaggio decisivo che consente all’Amministrazione di entrare direttamente nella disponibilità di circa 24 ettari di aree verdi lungo l’asta fluviale del Marzenego, consolidando un progetto strategico di rigenerazione ambientale, paesaggistica e urbana atteso dal territorio.
“Abbiamo sottoscritto dal notaio il passaggio di proprietà dei terreni al Comune - dichiara il sindaco Luigi Brugnaro - e questo significa che da oggi la città ha concretamente a disposizione 24 ettari di aree verdi lungo il Marzenego. È un risultato importante, frutto di un percorso amministrativo serio e tenace, che trasforma in patrimonio pubblico uno spazio di grande valore ambientale e sociale”.
“Non stiamo parlando solo di un’acquisizione formale - prosegue il primo cittadino - ma di una scelta precisa di visione urbana: tutelare il paesaggio, rafforzare la rete ecologica del territorio, aumentare gli spazi verdi fruibili e restituire ai cittadini un’area che potrà diventare sempre più un luogo di natura, sport, mobilità dolce, didattica e incontro”.
Il Parco del Marzenego rappresenta infatti un’infrastruttura verde di rilievo per la terraferma veneziana, destinata a coniugare tutela ambientale e qualità della vita. Il progetto punta alla valorizzazione del corridoio fluviale, al miglioramento della biodiversità, al rafforzamento degli ecosistemi e alla creazione di percorsi ciclopedonali e spazi aperti accessibili, in connessione con le emergenze storiche, culturali e paesaggistiche dell’area.
“E' un altro passo concreto - aggiunge Brugnaro - nel lavoro che stiamo portando avanti per una città più vivibile, più verde e più sicura anche dal punto di vista idraulico. Il Marzenego non è solo un corso d’acqua: è un elemento identitario del nostro territorio, che vogliamo valorizzare con intelligenza e rispetto, mettendolo al centro di una visione di lungo periodo. Un accordo che avviene nel giorno di approvazione della variante urbanistica che sblocca il recupero dell’ex Umberto I con il progetto Castelvecchio, che sarà la testata del Parco in centro città”.
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso definito dall’Accordo di Programma tra Comune di Venezia, Città metropolitana di Venezia e Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, finalizzato alla realizzazione del Parco fluviale del Marzenego attraverso l’acquisizione al patrimonio comunale delle aree necessarie.