Rinnovo Eruv ebraico, rabbino capo e sindaco
Il sindaco rinnova i confini dell'Eruv ebraica

Ca’ Farsetti ha ospitato questa mattina la cerimonia di rinnovo dell’Eruv di Venezia: il sindaco Luigi Brugnaro ha ricevuto il rabbino capo della Comunità ebraica di Venezia, rav Alberto Sermoneta, insieme al vicepresidente della Comunità Paolo Navarro Dina.

L’Eruv - abbreviazione di “eruv chatzerot”, letteralmente “mescolanza di domini” - è una recinzione simbolica che trasforma idealmente strade, piazze, campi e spazi pubblici in un unico ambiente condiviso, assimilabile a una proprietà comune della cittadinanza. All’interno di questo perimetro, che rispetto a quello del 2021 comprende anche la zona di Sant’Elena, viene meno la proibizione, valida per gli ebrei osservanti, di trasportare oggetti nei luoghi pubblici durante lo Shabbat e le festività solenni.

A differenza di altre città - Manhattan, ad esempio, utilizza un filo fisico - Venezia si avvale dei propri canali come confine naturale dell’Eruv. Sulla base di un’autorizzazione quinquennale concessa dal Comune alla Comunità Ebraica, l’accordo garantisce agli ebrei la possibilità di trasportare oggetti senza incorrere in trasgressioni religiose nei giorni festivi. L’autorizzazione si rinnova automaticamente ogni vigilia del sabato e delle feste indicate nel calendario ebraico.

Nel corso dell’incontro il sindaco Brugnaro ha manifestato stima verso la Comunità ebraica veneziana, ribadendo il valore del rispetto reciproco e dell’integrazione. La cerimonia si è conclusa con uno scambio di auguri per le imminenti festività pasquali.