Il Coro del Teatro La Fenice al Toniolo

Coro del Teatro La Fenice, particolare
 

Il Coro del Teatro La Fenice al Toniolo

06/05/2017

TEATRO TONIOLO

Sabato 6 maggio 2017, ore 20:30

 

Io Sono Musica

 

Maestro del Coro: Claudio Marino Moretti

Soprano: Caterina Casale

Contralto: Manuela Marchetto

Tenore: Safa Korkmaz

Basso: Antonio Casagrande

Pianoforte a 4 mani: Ulisse Trabacchin e Maria Cristina Vavolo

 

Programma

“Gli arredi festivi” da Nabucco

“O Signore dal tetto natio” da I Lombardi alla prima crociata

Brindisi da Ernani

“Si ridesti il Leon di Castiglia” da Ernani

Coro delle streghe da Macbeth

“Plaudiam” da Stiffelio

“Chi del gitano” da Il trovatore

“Stride la vampa” da Il trovatore

Coro di Zingarelle e Mattadori da La traviata

Sinfonia da La forza del destino

La vestizione da La forza del destino

La Vergine degli Angeli da La forza del destino

“Fuoco di gioia” da Otello

“Va pensiero” da Nabucco

Brindisi da La traviata

 

BIGLIETTERIA

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Le più amate pagine corali dalle opere di Giuseppe Verdi nell’interpretazione del Coro del Teatro La Fenice diretto da Claudio Marino Moretti. È il programma del concerto che avrà luogo sabato 6 maggio 2017 alle ore 20.30 al Teatro Toniolo di Mestre, nell’ambito di un mini tour veneto della compagine veneziana che toccherà anche le tappe di Vicenza e Conegliano. Con l’accompagnamento al pianoforte a quattro mani di Ulisse Trabacchin e Maria Cristina Vavolo, e con la partecipazione, in alternanza, dei soprani Caterina Casale e Andrea Lia Rigotti, dei contralti Manuela Marchetto e Misuzu Ozawa, dei tenori Safa Korkmaz e Domenico Altobelli e dei bassi Antonio Casagrande e Carlo Agostini, il Coro del Teatro La Fenice eseguirà una ricco programma di passi corali verdiani: «Gli arredi festivi» da Nabucco, «O Signore, dal tetto natio» da I lombardi alla prima crociata, il Brindisi e «Si ridesti il leon di Castiglia» da Ernani, il coro delle streghe «Ondine e Silfidi dall’ali candide» da Macbeth, «Plaudiam!» da Stiffelio; «Chi del gitano i giorni abbella» e «Stride la vampa» dal Trovatore, «Noi siamo zingarelle» e «Di Madride noi siam mattadori» dalla Traviata, la Sinfonia, la scena della vestizione «Il santo nome di Dio Signore» e «La vergine degli angeli» dalla Forza del destino, «Fuoco di gioia!» da Otello. Il gran finale sarà con «Va’ pensiero sull’ali dorate» da Nabucco e il Brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata.

 

Coro del Teatro La Fenice

È una formazione stabile i cui componenti sono selezionati con concorsi internazionali. All’impegno nella programmazione operistica del Teatro (in sede e fuori) esso ha progressivamente affiancato una crescente presenza nel repertorio sacro, sinfonico e cameristico. Oggi costituisce un punto fermo anche nella programmazione sinfonica della Fenice e svolge attività concertistica in Italia e all’estero sia con l’Orchestra della Fenice che in formazioni autonome o con altri complessi orchestrali. Nell’ultimo dopoguerra ne hanno curato la quotidiana preparazione Sante Zanon, Corrado Mirandola, Aldo Danieli, Ferruccio Lozer, Marco Ghiglione, Vittorio Sicuri, Giulio Bertola, Giovanni Andreoli, Guillaume Tourniaire, Piero Monti, Emanuela Di Pietro e attualmente Claudio Marino Moretti. Tra i direttori con i quali il Coro ha collaborato in tempi recenti si annoverano Abbado, Ahronovitch, Arena, Bertini, Campori, Chung, Clemencic, Dantone, Ferro, Fournier, Gardiner, Gavazzeni, Gelmetti, Horvat, Inbal, Kakhidze, Kitajenko, Maazel, Marriner, Melles, Muti, Oren, Pesko, Prêtre, Santi, Semkov, Sinopoli, Tate, Temirkanov, Thielemann. Il repertorio spazia dal sedicesimo al ventunesimo secolo. Fra le incisioni discografiche ricordiamo Il barbiere di Siviglia con Claudio Abbado e Thaïs di Massenet con Marcello Viotti. Fra i più significativi impegni recenti, l’Oratorio di Natale e la Messa in si minore di Bach con Riccardo Chailly e Stefano Montanari, il War Requiem di Britten con Bruno Bartoletti, la Messa da Requiem di Verdi con Myung-Whun Chung, le prime esecuzioni assolute del Requiem di Bruno Maderna e del Killer di parole di Claudio Ambrosini con Andrea Molino, Intolleranza 1960 di Luigi Nono e Lou Salomé di Giuseppe Sinopoli con Lothar Zagrosek, Alceste di Gluck con Guillaume Tourniaire e due concerti monografici dedicati ad Arvo Pärt e a Ives, Cage e Feldman con Claudio Marino Moretti.

 

Claudio Marino Moretti

Inizia gli studi musicali al Conservatorio di Brescia. Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Milano con Antonio Ballista. Collabora per alcuni anni con Mino Bordignon ai Civici Cori e successivamente con Bruno Casoni al Teatro Regio di Torino. Fonda il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino con il quale svolge un’intensa attività didattica e concertistica. Dal 2001 al 2008 è maestro del coro al Teatro Regio di Torino. Dal 2008 è maestro del coro al Teatro La Fenice di Venezia. Svolge attività di accompagnatore liederistico con cantanti tra i quali Markus Werba, Veronica Simeoni, Monica Bacelli, Mirko Guadagnini, Oksana Lazareva, Gloria Banditelli.

 

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