Al Centro Culturale Candiani una mostra rende omaggio a Sonia Biacchi

Costume a righe bianche e nere che nelle maniche ricorda la sagome di ali
 

Al Centro Culturale Candiani una mostra rende omaggio a Sonia Biacchi

07/03/2017

In occasione di “Marzo Donna” 2017, il Centro culturale Candiani rende omaggio a una importante figura femminile di rilievo internazionale, che vive e lavora a Venezia. 

 

Dopo le esperienze sperimentali e contestatarie degli anni Settanta, tra il 1973 e il 1982 Sonia Biacchi dirige un gruppo di animazione che si occupa di progetti interattivi negli ospedali psichiatrici, prigioni e scuole. Nel 1973 le viene assegnato il compito di organizzare il Parco della Fantasia a Venezia, un “luogo” dove inventare storie e dove fare esperienza in campo artistico, laboratoriale e teatrale. Nel 1982 fonda il CTR (Centro Teatrale di Ricerca), che si contraddistingue come “teatro d'immagine o di figura”. 

I costumi realizzati da Sonia Biacchi nascono dall'equilibrio tra la visionarietà di un'artista e la maestria di un artigiano: piccole e raffinate architetture che si animano grazie ai movimenti dei danzatori. Biacchi, designer raffinata e abile sarta, progetta i costumi e li realizza con le sue mani utilizzando semilavorati provenienti dai settori più diversi: vele di imbarcazioni; guarnizioni, stecche di balena, cartapesta, polimeri sintetici, pelli, tessuti naturali.

La mostra resterà aperta fino al 17 aprile, dal mercoledì alla domenica, dalle ore 16 alle 20, nella sala espositiva Paolo Costantini. Ingresso libero.

Sempre al Centro culturale Candiani saranno inoltre proposti due appuntamenti collaterali alla mostra: venerdì 24 marzo, ore 18, la presentazione del libro “Sonia Biacchi. Architetture per i corpi (Marsilio, 2015)”, in collaborazione con CTR e l'1 e 2 aprile il laboratorio di teatro danza ispirato ai costumi-sculture di Sonia Biacchi condotto da Marigia Maggipinto (Tanztheater Pina Bausch).

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