Il sindaco Brugnaro all'assemblea dell'Unione Triveneta dei Consigli dell'Ordine degli Avvocati

Condividi
sdINDACO
 

Il sindaco Brugnaro all'assemblea dell'Unione Triveneta dei Consigli dell'Ordine degli Avvocati

03/02/2024

Si è svolta questa mattina, nell'aula della Corte d'Assise del Tribunale di Venezia, l'assemblea dell'Unione Triveneta dei Consigli dell'Ordine degli Avvocati, alla quale hanno partecipato i presidenti dei 14 Ordini degli Avvocati di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. 

A portare i saluti dell'Amministrazione comunale è stato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che è intervenuto con una profonda riflessione sul ruolo dell'Avvocatura: "Come Amministrazione ci siamo da sempre impegnati affinché il Tribunale a Venezia possa essere il più efficiente possibile e ringrazio tutta la categoria per il vostro continuo supporto. Giustizia è sinonimo di libertà, e a tal proposito, il ruolo degli avvocati è fondamentale per la tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini. Siamo a favore della giustizia che punti al recupero della persona che ha commesso reati, ma allo stesso tempo, crediamo che la depenalizzazione non debba trasformarsi in impunità. Come sindaco ho a che fare ogni giorno con reati minori che spesso non vengono puniti, come l'incuria diffusa che rovina gli spazi pubblici e che comporta profondo malessere e disagi alla cittadinanza".

Il primo cittadino ha poi aggiunto: "Tra le mie proposte, che sto cercando di portare avanti da tempo, c'è quella di dare poteri penali al giudice di pace per i reati contro il decoro, dove il Comune si fa carico delle spese, senza che queste gravino sullo Stato e la Magistratura. È prioritario cambiare le leggi, per trattenere le persone violente, che delinquono e che superano i limiti della decenza. Non può più passare il concetto di impunibilità. Il tema è l’esecuzione certa della pena".

Il sindaco ha poi concluso con un riferimento sul difficile tema carcerario: "Voglio ringraziare gli operatori che lavorano nelle carceri, i quali ricoprono un ruolo dificilissimo da portare avanti. Insieme possiamo fare un piano per la creazione di nuove carceri, dove all'interno vengano creati degli stabilimenti produttivi perché ci sia un vero e proprio recupero sociale delle persone, attraverso l'insegnamento di un mestiere e l'affiancamento per il reinserimento alla vita sociale. Faccio un ultimo appello a tutti voi per cercare di far arrivare il messaggio ai cittadini che lo Stato va difeso insieme, anche attraverso vere e proprie azioni di volontariato".

Presente, tra gli altri, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio che, durante il corso del dibattito, ha affrontato una vasta gamma di questioni, mettendo in luce le riforme giudiziarie e altre iniziative chiave dell'attuale Governo che vede come obiettivo il raggiungimento di una "giustizia rapida ed efficiente".

Il focus del dibattito si è poi spostato sulla giustizia negli enti locali con l'intervento del presidente dell'Unione Triveneta dei Consigli dell'Ordine degli Avvocati, Andrea Pasqualin e il presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Venezia, Tommaso Bortoluzzi. 

 

 

Unisciti al canale Telegram del Comune di Venezia

Top