Il consigliere delegato Scarpa ‘Marta’ alla cerimonia in ricordo delle vittime civili morte durante l'attacco aereo alla motonave "Giudecca" nel 1944

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Il consigliere delegato Scarpa ‘Marta’ alla cerimonia in ricordo delle vittime civili morte durante l'attacco aereo alla motonave "Giudecca" nel 1944

12/10/2023

Nella mattina di oggi, nel cimitero di S. Michele in isola, si è svolta la cerimonia di commemorazione delle vittime civili morte in seguito all’affondamento della motonave “Giudecca”, avvenuto il 13 ottobre 1944, inspiegabilmente presa di mira da tre aerei dell’aviazione alleata.

Presente alla cerimonia una delegazione di soci della sezione di Venezia dell’ANVCG - Associazione nazionale Vittime Civili di guerra, insieme al suo presidente, Vittorio Sartori. Hanno partecipato al momento di ricordo, in segno di vicinanza, anche il presidente regionale dell'ANVCG, Giordano Felloni, il presidente della sezione di Treviso, Dino Daniotti, di Vicenza, Giordano Pelloni e il rappresentante della sezione di Belluno, Sisto Gusatto. La cerimonia ha visto la deposizione di una corona d’alloro al monumento “famedio”, successivamente benedetta dal diacono del cimitero, Guglielmo Fasan. 

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha preso parte alla commemorazione il consigliere delegato ai Rapporti con le Isole, Alessandro Scarpa ‘Marta’. "Vi porto un sentito ringraziamento da parte dell’Amministrazione per l’impegno e per l’importanza che date a questa ricorrenza storica", ha dichiarato il consigliere delegato. "Senza di voi tutto questo andrebbe perso, quando è fondamentale che il ricordo rimanga vivo, in modo che anche le nuove generazioni conoscano tutti gli sbagli che sono stati fatti nella storia. Ci tengo inoltre a ringraziare anche Veritas per la manutenzione del monumento che si presenta ben curato, degno della sua importanza”. 

La motonave, salpata da Chioggia in direzione Venezia, con a bordo oltre 200 passeggeri, venne affondata all’altezza dell’isola di Pellestrina. Dopo un primo mitragliamento, la nave fu centrata da almeno tre bombe. Le schegge lanciate dall'esplosione arrivarono a danneggiare gli edifici del vicino abitato di Ognissanti, mentre una quarta bomba colpì una barca che navigava nei pressi del piroscafo, causando ulteriori vittime. Le salme recuperate furono 67, non tutte identificate, mentre il numero complessivo di vittime è rimasto incerto.

L'ANVCG - Associazione nazionale Vittime Civili di guerra si occupa di promuovere e sostenere ogni iniziativa diretta al consolidamento della pace, portando anche i temi nelle scuole in modo da istruire e sensibilizzare le giovani generazioni sull’argomento.

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