Con un accordo siglato tra Fondazione Musei Civici di Venezia, il Casinò di Venezia e l’Associazione Richard Wagner, il Museo Wagner entra nella rete dei musei veneziani. L’operatività è prevista a partire dal 2027, con interventi di valorizzazione sulla sede, sulle attività e sulle collezioni.
Il Museo Richard Wagner, nato nel 1995 su iniziativa dell’Associazione Richard Wagner di Venezia a Ca’ Vendramin Calergi, diventa il quattordicesimo museo della rete MUVE. La firma odierna coinvolge il Casinò di Venezia, l’Associazione Richard Wagner di Venezia e la Fondazione Musei Civici di Venezia, rappresentata dalla presidente Mariacristina Gribaudi. All’atto erano presenti il Sindaco Luigi Brugnaro e la consigliera delegata a cultura: attività teatrali e cinema, Giorgia Pea.
Con questo accordo, la Fondazione Musei Civici assume la gestione delle sale del museo all’interno dell’immobile del Casinò, delle collezioni in esse contenute – rari documenti, manifesti, partiture, lettere autografe, quadri, dischi, litografie e cimeli – che costituiscono un'importante e prestigiosa collezione privata dedicata al compositore tedesco, comprese le opere già appartenenti al patrimonio civico.
L’operatività di MUVE all'interno del museo è prevista per il 2027, dopo una fase di studio degli interventi necessari. L’obiettivo di MUVE sarà valorizzare la storia, le collezioni, la fruibilità e l’accessibilità del museo, arricchendo al contempo l’offerta culturale dei Musei Civici di Venezia. Un patrimonio che si lega alle indagini di MUVE, come storia del teatro e del libretto d’opera di Casa Carlo Goldoni, alle preziose collezioni di strumenti musicali del Museo Correr e, non ultimo, alla grande passione e ammirazione di Mariano Fortuny per il compositore tedesco: mai conosciuto di persona, ma attraverso l’incontro, proprio a Venezia, con l’intellettuale, critico e funzionario delle Belle Arti Angelo Conti, con il quale condivise l’ideale filosofico wagneriano. All’età di diciannove anni, Fortuny iniziò a dipingere opere, drammi musicali e atmosfere che oggi popolano le Sale Wagner del Museo Fortuny.
Nel piano ammezzato del quattrocentesco Ca’ Vendramin Calergi dove oggi sorge il museo, il maestro Richard Wagner (Lipsia, 1813 – Venezia, 1883) soggiornò per diversi periodi, in fuga dagli affanni quotidiani e dalle tempeste sentimentali, alla ricerca di nuova ispirazione in un luogo appartato, lontano dalle interferenze del mondo. Spinto da un bisogno di quiete, Wagner individuò in Venezia la sua oasi, dove trascorse l’inverno con la famiglia fino alla morte, avvenuta improvvisamente il 13 febbraio 1883.
"Con l’ingresso del Museo Wagner nella rete della Fondazione Musei Civici di Venezia aggiungiamo un nuovo tassello di grande prestigio al patrimonio culturale della città. Diventa il 14° museo della rete MUVE: un risultato importante, che conferma la capacità di Venezia di custodire la propria storia aprendola sempre di più al mondo. Wagner è una figura universale, e il fatto che il museo a lui dedicato entri a far parte stabilmente del sistema civico veneziano rafforza ulteriormente il profilo internazionale della nostra offerta culturale" dichiara il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
Per la Presidente MUVE Mariacristina Gribaudi "l’ingresso del Museo Wagner nella rete di Fondazione Musei Civici di Venezia contribuisce a rafforzare la vocazione enciclopedica del nostro sistema museale, creando nuove connessioni con le altre realtà museali veneziane, dalla musica al teatro, fino alle arti visive. Il nostro impegno sarà, ancora una volta, quello della cura: valorizzare questo patrimonio rendendolo sempre più accessibile e integrato nei percorsi culturali della città".
Per il Presidente del Casinò di Venezia, Riccardo Ventura, "questo accordo esalta la narrazione storica di Ca’ Vendramin Calergi. Il valore delle opere del Maestro, finora custodito dalla passione di raffinati intenditori, si apre oggi a un abbraccio più universale, diventando parte integrante dell'offerta culturale e museale che la Città rivolge al mondo".
"L’Associazione Richard Wagner di Venezia, la Fondazione Internazionale Richard Wagner di Venezia e tutto il mondo internazionale wagneriano - conclude Alessandra Althoff Pugliese, presidente dell'Associazione Richard Wagner di Venezia- sono felicissimi e soddisfatti che, a oltre 30 anni dall’accordo culturale in nome di Richard Wagner tra Venezia e Bayreuth - città wagneriana - abbiamo firmato la convenzione con la Fondazione Musei Civici di Venezia per la futura gestione e sviluppo del Museo Richard Wagner. Insieme, con il sostegno del Comune di Venezia, nostro socio fondatore, abbiamo raggiunto questo ambito traguardo e guardiamo con entusiasmo alla futura collaborazione con i Musei Civici di Venezia".