De Martin all’inaugurazione nuova sede di Biodiversity Gateway
A Venezia nasce la nuova sede del Biodiversity Gateway

Nel cuore della laguna di Venezia apre le porte un nuovo spazio dedicato al futuro del pianeta: la tutela della biodiversità trova oggi una casa concreta, innovativa e aperta alla città. È stata inaugurata la nuova sede veneziana del Biodiversity Gateway, centro nevralgico del National Biodiversity Future Center (NBFC), infrastruttura nazionale - fisica e digitale - al servizio della ricerca scientifica e della salvaguardia degli ecosistemi.

Situata nella Palazzina Canonica, restituita alla cittadinanza grazie alla collaborazione con l'Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR), la nuova sede rappresenta un punto di riferimento strategico per rafforzare il dialogo tra mondo della ricerca, istituzioni e comunità locali sui temi della sostenibilità ambientale.

La giornata inaugurale si è articolata in due momenti. L'avvio dei lavori si è svolto in mattinata nella sede del CNR-ISMAR all'Arsenale, con una sessione istituzionale dedicata agli interventi dei rappresentanti degli enti coinvolti. Successivamente, l'evento è proseguito nel pomeriggio negli spazi della Palazzina Canonica, dove si è tenuta la cerimonia del taglio del nastro seguita da visite guidate.

A portare i saluti dell'Amministrazione comunale è stato l'assessore all'Ambiente, Massimiliano De Martin, che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa per la città e per il rafforzamento delle politiche ambientali, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni e comunità scientifica nella tutela della biodiversità.

"Desidero ringraziare il CNR per la visione che guida la sua azione, al di là dei singoli risultati - ha aggiunto l'assessore De Martin - I vostri saperi si distinguono per la capacità di divulgarli con attenzione all'aspetto umano: la tecnica da sola non basta, serve consapevolezza di chi la interpreta e la trasmette. Venezia vi è riconoscente per questo traguardo, che unisce eccellenza scientifica e impegno educativo, rivolto anche alle nuove generazioni, avvicinando i più giovani alla ricerca e alla conoscenza".

Il nuovo spazio è stato concepito come un hub di conoscenza esperienziale, capace di offrire ai visitatori un percorso immersivo tra ambienti emersi e sommersi della laguna. Attraverso installazioni interattive, strumenti digitali e attività educative pensate per tutte le fasce d'età, la struttura si propone di avvicinare il pubblico ai temi scientifici in modo innovativo e coinvolgente.

L'obiettivo è duplice: da un lato raccontare la scienza con linguaggi accessibili e contemporanei, coinvolgendo studenti, ricercatori e turisti; dall'altro fornire strumenti concreti per comprendere la complessità degli ecosistemi lagunari. Un approccio che integra ricerca accademica ed edutainment, con l'intento di accrescere la consapevolezza collettiva sulle sfide globali legate al cambiamento climatico e alla conservazione della biodiversità.

L'inaugurazione ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo accademico e scientifico, insieme a esponenti delle istituzioni, a testimonianza della rilevanza del progetto e della sinergia attivata per la sua realizzazione. Il Biodiversity Gateway, è stato sottolineato, si propone come punto di riferimento per la ricerca, la divulgazione e l’innovazione, con l'obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza e tutela del patrimonio naturale.