Il sindaco Simone Venturini al Venice Climate Week 2026
Il sindaco Venturini alla Venice Climate Week 2026

Il ruolo delle città e dei territori nell’adattamento climatico, nella governance dell’acqua e nella resilienza urbana e costiera. E' il tema della terza giornata della Venice Climate Week 2026 “Planet Aqua - Cities & Adaptation”, che si svolgerà in città fino all'8 giugno, promossa congiuntamente da Venice Climate Week, ANCI e Università IUAV di Venezia.

Il sindaco Simone Venturini ha preso parte, questo pomeriggio, al Tavolo 2 “Blue Communities e territori costieri: verso un modello integrato terra-mare”, curato da Micol Roversi Monaco, Fabio Carella, Michele Dalla Fontana e Linda Zardo, nelle sale delle Procuratie Vecchie. Communities intese come spazi strategici in cui si concentrano risorse, ecosistemi e attività economiche, configurandosi come hub territoriali di area vasta. L’acqua viene assunta come elemento strutturante di questa integrazione: bene comune, diritto e servizio essenziale, ma anche infrastruttura ecologica che connette sistemi urbani, ambienti naturali e attività economiche legate alla blue economy.

A nome proprio della città candidata ad essere la capitale mondiale dell'acqua, il primo cittadino ha aperto il pomeriggio di lavori, ricordando come Venezia, da sempre, sia una capitale che parla al mondo e che oggi prova anche a salvarlo: "Un obiettivo un po' ambizioso, ma è evidente che Venezia, per sua natura la città più vulnerabile ai cambiamenti climatici, è anche la città che forse ha più esperienza, perché lo fa da secoli, nella gestione delle acque: vi ha sempre riconosciuto la sua debolezza, ma vi ha anche trovato la sua forza - ha detto Venturini -  E' importante ribadire il primato della ricerca scientifica: possiamo trovare la salvezza per il pianeta proprio nella ricerca, nella capacità di regolare i nostri eccessi e rivedere un modello di sviluppo troppo sbilanciato". Il sindaco ha dunque sottolineato il lavoro continuo e permanente della Venice Climate Week, sbarcata in città per la seconda volta: "Dobbiamo pretendere che le persone che si avvicinano a Venezia lo facciano proprio con un impegno permanente, che si parli di arte, cultura, scienza o clima".

Sul palco, chiamato dai curatori della Venice Climate Week Riccardo Luna, Sara Roversi e Cristiano Seganfreddo, anche il  presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, a testimonianza, per gli organizzatori, che la partecipazione delle istituzioni nazionali e territoriali è di fondamentale importanza per condividere esperienze e buone pratiche, ma anche per contribuire alla costruzione di un documento strategico comune. Il lavoro dei tavoli di oggi confluirà infatti in un Policy Brief nazionale dedicato ad adattamento climatico, governance dell’acqua, Blue Communities e resilienza dei territori costieri, elaborato congiuntamente da ANCI, Venice Climate Week, IUAV e partner promotori e successivamente presentato ai Ministeri competenti.

Nel corso dell'evento è stato anche celebrato il primo Venice Climate Week Award, premio consegnato al direttore generale della società in house del comune Vela Spa, Fabrizio D'Oria.