Un intervento strategico per migliorare la qualità dell'abitare e ridurre i consumi energetici nel patrimonio residenziale pubblico. Si è tenuta oggi la presentazione ufficiale dei lavori di riqualificazione energetica del complesso ERP del Quartiere Pertini, in via Gavagnin a Mestre, alla presenza dell’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini.
L'operazione, promossa dal Comune di Venezia e gestita da Insula Spa, interessa 38 alloggi distribuiti nei blocchi A3 e A4 e prevede un investimento complessivo pari a 2,5 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Programma PN Metro Plus 2021-2027 - Priorità 2 "Sostenibilità ambientale".
"Prosegue con determinazione l’impegno dell’Amministrazione comunale per garantire ai cittadini alloggi non solo dignitosi, ma anche belli e accoglienti - ha dichiarato l'assessore Venturini - La qualità dell’abitare, infatti, non dipende soltanto dalla funzionalità degli spazi, ma anche dal decoro, dal comfort e dall’attenzione riservata agli edifici in cui le persone vivono ogni giorno. Al Quartiere Pertini siamo intervenuti più volte nel corso degli anni con l’obiettivo di migliorare concretamente le condizioni abitative e rafforzare la residenzialità, offrendo risposte ai residenti. Gli interventi che presentiamo oggi si inseriscono in questo percorso, nella consapevolezza che, durante questi anni di Amministrazione, è stato consegnato un numero di alloggi mai così alto rispetto al passato. Un impegno che proseguirà con un occhio di riguardo anche per la sostenibilità e la riduzione dei consumi".
Gli edifici, realizzati nei primi anni Ottanta, presentano caratteristiche costruttive tipiche dell'epoca, con assenza di isolamento termico, coperture non coibentate e serramenti non più performanti. L'analisi energetica ha evidenziato una classe energetica F, con consumi superiori a 200 kWh/m² anno, indicativi di una significativa dispersione di calore e di una bassa efficienza complessiva.
L'intervento è finalizzato a migliorare in modo strutturale le prestazioni energetiche degli edifici, ridurre i consumi e le emissioni e incrementare il comfort abitativo. Le opere previste riguardano in particolare l'involucro edilizio, principale responsabile delle dispersioni termiche, attraverso un insieme coordinato di interventi che consentiranno una significativa riduzione delle dispersioni di calore, una maggiore stabilità termica degli ambienti e un miglioramento della qualità dell’abitare.
Il progetto è sviluppato nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio DNSH - Do No Significant Harm, in coerenza con gli obiettivi ambientali europei. Non comporta consumo di nuovo suolo, intervenendo esclusivamente su edifici esistenti, e prevede una riduzione significativa dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti.
Particolare attenzione è dedicata anche alla gestione sostenibile del cantiere, con il recupero di oltre il 90% dei rifiuti da costruzione e demolizione e l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale. Sono inoltre previste misure per ridurre gli impatti durante i lavori e per migliorare la resilienza degli edifici ai cambiamenti climatici.
L'intervento contribuirà al miglioramento complessivo della qualità urbana del Quartiere Pertini, attraverso la riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico e il rafforzamento della qualità abitativa. La riqualificazione energetica si tradurrà in benefici concreti per i residenti, sia in termini di comfort interno sia di riduzione dei costi energetici.
Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione del patrimonio ERP, con l’obiettivo di rendere gli edifici più efficienti, sostenibili e integrati nel contesto urbano, migliorando al contempo la vivibilità del quartiere e la qualità dell’ambiente urbano.