Potenziare i servizi sanitari e rafforzare la capacità di risposta sul territorio lagunare: è questo l'obiettivo che ha guidato l'inaugurazione, avvenuta questa mattina, della nuova idroambulanza della Croce Rossa Italiana - Comitato di Venezia. Il mezzo, presentato nella sede del Cantiere Industria Nautica Venezia a Malcontenta, rappresenta un ulteriore passo avanti nel sistema di assistenza e trasporto sanitario dedicato alla comunità.
L'investimento, pari a 436 mila euro, è stato sostenuto dal Comitato veneziano della Croce Rossa grazie al contributo di alcuni istituti finanziari, oltre che attraverso attività di raccolta fondi e donazioni libere, promosse anche in memoria del giovane volontario Marco Zabeo, scomparso prematuramente nel 2024. La giornata è stata anche occasione per ricordarne la figura: alla cerimonia erano presenti i familiari, che hanno preso la parola per condividere un momento di ricordo e ringraziamento.
La nuova idroambulanza, seconda unità in dotazione e destinata ad affiancare quella già operativa, sarà impiegata nei trasporti sanitari ordinari, ovvero per accompagnare persone fragili o affette da patologie verso visite, esami o trasferimenti tra strutture sanitarie.
A portare il saluto dell’Amministrazione è stata la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano. Presente anche il vicesindaco Sergio Vallotto. Damiano ha sottolineato il valore della giornata: "Un momento di festa che testimonia la presenza sempre più capillare della Croce Rossa sul territorio. Il vostro servizio consente di salvare vite umane attraverso interventi tempestivi e preziosi per tutta la comunità. Oggi celebriamo anche una lunga storia fatta di passione, dedizione e umanità, che si esprime non solo nell’assistenza, ma anche nelle attività di sensibilizzazione nelle scuole e nella partecipazione agli eventi cittadini".
La presidente Damiano ha inoltre evidenziato il ruolo svolto a fianco del Centro Antiviolenza comunale: "In questi anni la Croce Rossa ha accompagnato con grande umanità questo percorso, contribuendo concretamente al sostegno di molte donne in difficoltà. Si tratta di una battaglia di civiltà che riguarda tutti".
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari del territorio. A fare gli onori di casa è stato il presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato di Venezia, Marco Semenzato, che ha evidenziato l'impegno corale alla base del progetto: "Festeggiamo oggi un traguardo raggiunto con grande soddisfazione e orgoglio. Il nuovo mezzo consentirà di garantire, nel centro storico e nell’estuario, un sistema di trasporto sanitario sempre più efficiente, tempestivo e capillare, assicurando continuità nelle cure e un accesso regolare ai servizi per tutta la comunità".
Nel corso dell'inaugurazione, prima del taglio del nastro, sono state consegnate le benemerenze - tra cui quella al vicesindaco Vallotto - e le Croci di anzianità ai volontari che si sono distinti per il loro servizio, con riconoscimenti dai 15 ai 50 anni di attività. È stato inoltre ribadito l’appello a donatori e partner affinché continuino a sostenere lo sviluppo e il mantenimento di un servizio considerato essenziale.
L'occasione ha permesso anche di tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2025 dal Comitato di Venezia della Croce Rossa. Nell’area di competenza - che comprende Venezia, Mestre, Chioggia, Riviera del Brenta, Mirano e Noale - sono stati effettuati 730 turni Suem e 365 turni Idrosuem, a supporto del servizio di emergenza-urgenza 118; 414 turni di assistenza; 226 turni di trasporti ordinari secondari; 1.489 turni in ambito sociale; 1.436 turni per attività varie e 231 turni dedicati ai giovani.
Il Comitato può contare su 609 volontari e su un parco mezzi composto da 8 ambulanze, 2 idroambulanze, 1 automedica, 5 autovetture di servizio, 1 pullmino, 1 veicolo per il trasporto di persone e materiali, 1 furgone, 1 scooter e 1 carrello.