Presentazione progetto Fondazione Berengo
Malamocco: scuola internazionale di glass casting e residenza d’artista

Nella sua ultima seduta la Giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, ha licenziato la delibera di Consiglio comunale per l’adozione della variante n. 126 al Piano degli Interventi (VPRG per l’isola del Lido), ai sensi dell’articolo 18 della Legge regionale 11/2004.

La variante riguarda un ambito di proprietà privata in località Malamocco – Bassanello, al Lido di Venezia, di circa 4.100 metri quadrati. La proposta prevede l’insediamento di residenze e laboratori funzionali all’attività della scuola internazionale di glass casting collegata al laboratorio e alla fornace produttiva Berengo di Murano.

Il progetto contempla la realizzazione di una residenza collettiva per artisti, con una superficie lorda di 1.200 metri quadrati e una superficie coperta di 800 metri quadrati, comprensiva di spazi comuni e laboratori al piano terra. Sono inoltre previste aree pertinenziali per circa 2.000 metri quadrati destinate a percorsi di accesso, verde e parcheggi.

L’intervento include la realizzazione e l’asservimento a uso pubblico di un’area verde di circa 1.100 metri quadrati, con oneri di manutenzione e gestione a carico del soggetto proponente, nonché l’adeguamento della viabilità carrabile lungo il perimetro sud-ovest del lotto, comprensivo di illuminazione pubblica. È prevista inoltre la cessione al Comune di una fascia di quattro metri di profondità lungo il confine sud-est, sistemata a prato, per un eventuale futuro allargamento della strada a servizio della lottizzazione “Bassanello”.

Il contributo straordinario correlato alla variante, calcolato secondo i criteri stabiliti dalla deliberazione di Consiglio comunale n. 94/2020, ammonta a 235.182,65 euro. 
 
“Con l’adozione di questa variante – dichiara l’assessore De Martin – accompagniamo un progetto che unisce rigenerazione di un’area e sviluppo di un’attività culturale di respiro internazionale, rafforzando il legame tra il Lido e la tradizione del vetro artistico muranese. L’intervento garantisce al contempo ricadute pubbliche concrete, in termini di aree verdi, opere viabilistiche e contributo straordinario, nel rispetto delle procedure e degli strumenti urbanistici vigenti”.