L’assessore alla Promozione del territorio, Paola Mar, ha accolto oggi a Ca’ Farsetti una coppia di cittadini statunitensi provenienti dalla Carolina del Nord in visita in città, Marco e Carollina Segura, in un momento di dialogo e condivisione dedicato alle radici, alla memoria e all’identità.
L’uomo, nipote di migranti italiani, sta ripercorrendo il viaggio delle proprie origini e ha scelto Venezia come tappa simbolica di questo ritorno alle radici, sottolineando come nella città lagunare si senta profondamente “a casa”.
Nel corso dell’incontro, l’assessore ha evidenziato come Venezia rappresenti da secoli una prova tangibile di melting pot culturale: una città costruita dall’incontro e dalla convivenza di molte comunità straniere – turche, tedesche, armene, greche – che nel tempo hanno lasciato un segno profondo, contribuendo a formare un’identità unica e aperta al mondo.
"Accogliere persone che tornano a riscoprire le proprie radici è sempre un’emozione particolare – ha dichiarato l’assessore Mar – Venezia è una città che nasce dall’incontro tra popoli e culture diverse: ognuna di queste comunità ha arricchito il nostro tessuto sociale, culturale ed economico. Ritrovare oggi queste storie di appartenenza ci ricorda che le radici condivise possono costruire un’identità comune e, soprattutto, un mondo migliore".
L’incontro si è concluso con uno scambio di saluti cordiali e di un omaggio da parte dell'assessore, un libro fotografico sulle bellezze della città, e con l’augurio che il viaggio nella terra d’origine possa rafforzare il legame tra storie personali e memoria collettiva, nel segno dei valori di accoglienza e dialogo che da sempre contraddistinguono Venezia.