Tutela del territorio e del suo equilibrio, della dignità del mondo agricolo e del patrimonio identitario ed economico legato all'agricoltura: sono questi i temi emersi dalla IX assemblea elettiva della CIA Agricoltori Italiani provinciale Venezia, tenutasi oggi a Zelarino. Dopo una prima parte riservata ai delegati durante la quale sono stati votati gli organi dirigenziali dell'associazione, la riconfermata presidente Federica Senno ha dato il benvenuto agli invitati, tra cui consiglieri regionali, rappresentanti delle amministrazioni locali del Veneziano, rappresentanti delle associazioni di categoria e dei consorzi di bonifica. A rappresentare il Comune di Venezia è stato il vicesindaco e assessore all'Agricoltura Sergio Vallotto insieme all'assessore alle Attività produttive Simone Venturini. Presente anche la consigliera comunale e della Città metropolitana Deborah Onisto.
"Venezia non è solo città d'arte e di mare, ma anche di terra, con il suo vasto territorio composto dalle isole coltivate, dalla gronda lagunare e dall'entroterra - ha esordito il vicesindaco Vallotto - Anche le nostre terre hanno sofferto negli ultimi anni, ed è nostro dovere tutelare un patrimonio economico millenario che affonda le radici nella storia della Serenissima. I nostri prodotti agricoli raccontano il territorio e sono un presidio di identità. Per l'Amministrazione comunale la sostenibilità non è un mero slogan, ma un concetto concreto, basato sull'equilibrio fra duro lavoro, valori e crescita economica. E, in un'area così vasta e complessa come quella veneziana l'agricoltura è un vero presidio del territorio".
"Pochi giorni fa ho preso parte alla IX assemblea elettiva dell’Associazione Nazionale Pensionati della Cia, e oggi ho voluto essere presente qui per sottolineare l'importanza di questa categoria per il nostro territorio e l'urgenza di discutere alcuni temi - ha dichiarato l'assessore Venturini - In un'Europa in cui si parla così tanto di sicurezza, non possiamo non parlare di sicurezza alimentare, anche in un'ottica di salute e invecchiamento sano. Altra questione fondamentale è quella del ricambio generazionale: è essenziale raccontare la realtà agricola ai nostri ragazzi, per portare avanti questo mestiere. Infine, altro aspetto di cui non si può non discutere è quello dei prezzi: a fronte dei costi crescenti per i produttori, i prezzi finali dei prodotti sono sempre più compressi. Per contrastare questo fenomeno, è fondamentale l'accorciamento della filiere, per togliere gli intermediari".