La presidente Damiano alla c.s. flashmob contro il bullismo - Non restare a guardare
Bullismo, flash mob "Non restare a guardare" rinviato

"Non restare a guardare", il flash mob contro il bullismo e il cyberbullismo, promosso dall'Istituto superiore Antonio Pacinotti di Mestre, previsto il 6 febbraio, in piazza Ferretto a Mestre, a causa delle avverse condizioni meteo, è stato rinviato a maggio.

Il flash mob punta alla sensibilizzazione della cittadinanza su un tema importante ed estremamente attuale. Secondo i dati di Istat e Ministero dell’Istruzione, circa un ragazzo su cinque dichiara di aver subito episodi di bullismo, mentre il cyberbullismo coinvolge una quota crescente di adolescenti, con percentuali che aumentano tra gli 11 e i 17 anni. Insulti, umiliazioni pubbliche e persecuzioni online producono effetti profondi: ansia, depressione, isolamento.

In piazza ci saranno circa 300 ragazzi, di seconda e terza media dagli istituti Trentin e Da Vinci, di seconda e terza superiore dal Pacinotti: un minuto e mezzo di balletto simbolico e tanto rumore, per scuotere le coscienze e attirare l'attenzione sul fenomeno.

Preside e docenti delle scuole coinvolte hanno sottolineato quanto sia fondamentale il dialogo in famiglia innanzitutto e quindi tra famiglia, scuola e istituzioni. Contro il bullismo e cyberbullismo si deve lottare insieme: servono prevenzione, informazione e formazione. Gli incontri scolastici rivolti alle famiglie spesso non ricevono la dovuta risposta da parte delle stesse, il flash mob e le iniziative che seguiranno da parte delle scuole puntano a sensibilizzare la società a prendere atto della necessità di lavorare insieme.