Ca' Collalto bandiera Ucraina
Il Comune di Venezia sostiene “Accendi una luce per l’Ucraina”

Martedì 24 febbraio, in occasione del quarto anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina, a partire dalle ore 19 le facciate di Ca' Farsetti, Ca' Loredan, Ca' Collalto e la Torre Civica di Mestre si illumineranno di giallo e blu, colori della bandiera ucraina, quale segno tangibile di solidarietà civile e di vicinanza istituzionale al popolo ucraino.

L'iniziativa, sostenuta dal Comune di Venezia e insignita dell’Alto Patrocinio dell’Ambasciata d'Ucraina a Roma, è promossa dal Network Associazioni per l’Ucraina (NAU), coordinamento nazionale che riunisce le principali comunità e organizzazioni impegnate nel sostegno all'Ucraina in Italia. Nella stessa giornata, numerose città italiane aderiranno alla mobilitazione attraverso l'illuminazione simbolica di edifici e monumenti rappresentativi, rinnovando un messaggio condiviso di memoria, unità e sostegno.

"Come Amministrazione aderiamo con convinzione a questa iniziativa, con l'auspicio che il conflitto possa concludersi al più presto", ha dichiarato la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, sottolineando come la guerra continui a generare sofferenze profonde e devastazione in molte città ucraine. "Venezia è stata in questi anni in prima linea anche nell'accoglienza di quanti sono stati costretti a fuggire. Questa occasione ci consente di mantenere alta l’attenzione su un conflitto che non può essere dimenticato, senza distogliere lo sguardo dagli altri scenari di guerra ancora aperti nel mondo".

La presidente ha inoltre ricordato le molteplici iniziative promosse dall'Amministrazione comunale a sostegno del popolo ucraino, tra cui il Patto di collaborazione sottoscritto nel 2022 tra le Città di Venezia e Odessa, rinnovato nel 2025 dopo la visita del sindaco Luigi Brugnaro in territorio ucraino, finalizzato a rafforzare i legami istituzionali e a consolidare una stabile rete di cooperazione tra le rispettive comunità. L'accordo promuove lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche nei settori della cultura, dell’istruzione, della promozione della pace, del turismo e dello sviluppo economico, nel segno di una collaborazione duratura e orientata alla reciproca crescita.

La cerimonia di martedì 24 febbraio culminerà alle ore 19, davanti al Municipio di Mestre, con quattro minuti di silenzio scanditi da un orologio sonoro, quale momento di raccoglimento e memoria condivisa. Un momento simbolico aperto alla cittadinanza, al quale prenderà parte la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, volto a rendere concreto e solenne il ricordo delle vite umane spezzate dal conflitto.

"È un segno di civiltà e responsabilità che ciascuno di noi è chiamato a testimoniare, affinché da Venezia continui a levarsi un forte messaggio di pace, fratellanza e solidarietà verso tutte le popolazioni colpite dalla guerra", ha concluso la presidente Damiano.