La presidente Damiano a Favaro Veneto per lo spettacolo - Lettere dalla Shoah
La presidente Damiano al reading "Lettere dalla Shoah"

Scambi epistolari nella tesa atmosfera degli anni '30, lettere che raccontano la persecuzione ebraica sotto il nazifascismo.

Ieri sera, all'Auditorium Sbrogiò, a Favaro Veneto, si è tenuta una lettura teatrale, con le voci della compagnia Attori per caso e la regia di Patrizia Marcato.

Era uno degli appuntamenti, oltre 40, del Mese della Memoria, che dal 2016 la Presidenza del Consiglio del Comune di Venezia porta avanti nel segno della riflessione e della trasmissione alle nuove generazioni della Shoah, in collaborazione, ieri sera, con la Municipalità di Favaro Veneto e l'associazione Sporting La Barena.

"Dal 2016 oramai sono oltre 600 gli appuntamenti realizzati per il Mese della Memoria, più di 80 i soggetti che hanno preso parte all'organizzazione delle attività, tra associazioni o istituti - ha detto la presidente Damiano - E' un progetto importante, c'è una grande volontà di tramandare certe sensibilità alle nuove generazioni. L'Olocausto è stata una pagina buia della nostra storia che deve farci riflettere anche sul presente: con queste iniziative Venezia veicola, come ha sempre fatto nella sua storia, messaggi di pace e fratellanza. E in questo momento storico farlo è diventata una necessità".

Di necessario ricordo e celebrazione per quanto sta accadendo oggi, ha parlato anche il consigliere Maurizio Gallo, a nome della Municipalità di Favaro Veneto, rappresentata in sala da diversi altri consiglieri. Alla serata hanno preso parte l'associazione Sporting La Barena e le Pink Fire della Lilt, atlete del Dragon Boat.