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Centro Candiani: sabato 3 ottobre appuntamento con l’arte e le tradizioni del Brasile

Un vero e proprio caleidoscopio di linguaggi creativi – dalla moda alla musica, passando per la danza, la pittura, la fotografia e la performance – si prepara ad animare il Centro Candiani. Sabato 3 ottobre, alle ore 10.00, la Sala Conferenze al IV piano ospiterà un’intensa matinée di scambio culturale italo-brasiliana con la presentazione della “Mostra Lampo”, evento targato Farofa d’Arte. Il progetto, nato in collaborazione con Maria da Penha Dos Santos, vede la curatela della dott.ssa Roberta Reali insieme alla traduzione e mediazione della dott.ssa Jaqueline Perruso.

Il nome stesso dell'iniziativa si ispira alla farofa, iconica pietanza brasiliana a base di farina di manioca che mescola ingredienti sempre diversi per dare vita a combinazioni di sapori uniche. Allo stesso modo, questa mattinata propone un'armoniosa ricetta di espressioni artistiche radicate nel dialogo tra culture e identità.

La mattinata si aprirà con il gradito ritorno al Candiani di Rebeca Ferreira e Seanne Oliveira, esponenti del popolo Munduruku. Attraverso il loro progetto MI moda indigena – "Arte con Toque", le tradizioni ancestrali e i colori della foresta amazzonica prenderanno forma in manufatti, pittura e creazione di monili. L'insegnamento inclusivo e la maestria artigianale culmineranno in una sfilata finale: modelle brasiliane indosseranno capi vivaci e cromaticamente brillanti, arricchiti da piume, semi, perline, conchiglie e ricami.

Lo spazio musicale e performativo vedrà poi protagonisti Marina Costa e Juan Santos con "Docorpoaoconto", una narrazione tra musica, voce, percussioni e danza afro-brasiliana. Un percorso intimo verso la spiritualità e le sonorità primordiali legate alle figure di Nanã e Iemanjá, divinità del Candomblé che simboleggiano il ciclo della vita e della natura.

Non mancherà un'esplosione di ritmo e passione grazie agli ospiti a sorpresa: Karla Castro e Roberto Nascimento, campioni mondiali di Forró. Al suono di fisarmonica, zabumba e triangolo, i due ballerini travolgeranno il pubblico con il genere popolare più diffuso e amato del nord-est del Paese.

Infine, la “Mostra Lampo”, allestita nell'andito del IV piano, aprirà ufficialmente uno spazio di incontro e confronto tra artisti italiani e brasiliani. Un'esposizione sfaccettata in cui la pittura, la scultura e la fotografia tracciano un vero filo di Arianna tra le opere naturalistiche e simboliche di Jô Cavallin, le grafiche pop e ironiche di Verônica Santos, i lavori materici di Fábio Di Ojuara, il simbolismo indigeno di Màrcio Toschi, la magia degli scatti di Moreno Hebling, il realismo di Lana Furtado e i visionari ritratti di personaggi famosi realizzati da Claudio Gatti.

Ingresso libero.

Per informazioni: www.culturavenezia.it