SONA: a Venezia un viaggio immersivo nei suoni dell’acqua
Venezia diventa punto d’incontro tra i suoni della natura raccolti in oltre quindici luoghi del mondo e il suo elemento più identitario: l’acqua. La Scuola Grande di San Marco ha ospitato questo pomeriggio la presentazione di SONA, il progetto artistico di Stefano Curto e Sebastian Meyer che, attraverso l’ascolto, esplora il rapporto tra esseri viventi e ambiente. Per l’Amministrazione comunale è intervenuta la consigliera comunale e presidente della VI Commissione consiliare Cultura Costanza Melchiori.
"Parlare di acqua a Venezia significa parlare dell’identità stessa della città, del suo passato, del suo presente e, soprattutto, del suo futuro - ha dichiarato Melchiori - È in questa relazione profonda tra uomo, ambiente ed elementi naturali che un’iniziativa come questa trova qui una sede particolarmente significativa. Un progetto che mette in dialogo arte, scienza, filosofia e spiritualità e che il Comune di Venezia ha scelto di patrocinare per il valore e l’originalità del percorso proposto. Ringrazio i curatori, il comitato scientifico e tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa".
Frutto di tre anni di ricerca, SONA trasforma i suoni della natura in un’esperienza immersiva, mettendo in dialogo arte, scienza e filosofia. Il progetto, patrocinato dal Comune di Venezia e realizzato in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia, dal 10 al 18 ottobre si sposterà al Teatrino Groggia, a Cannaregio, dove il pubblico potrà vivere una performance sonora della durata di 34 minuti.