Render via San Giuliano
Via San Giuliano, adottato il Piano urbanistico per la riqualificazione

La Giunta comunale, nella seduta odierna, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, ha adottato il Piano urbanistico attuativo di iniziativa pubblica relativo alla riqualificazione e ridefinizione urbanistica e paesaggistica di via San Giuliano a Mestre.

Il Piano dà attuazione all’Accordo di Programma sottoscritto il 22 gennaio 2024 tra Comune di Venezia, Città Metropolitana, Agenzia del Demanio, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ater di Venezia, Veritas Spa e Actv Spa, ratificato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 10 del 15 febbraio 2024, nonché alla convenzione sottoscritta con il Consorzio degli Operatori di San Giuliano.

L’ambito interessato dal Piano ha una superficie territoriale complessiva di 45.293 metri quadrati e prevede una superficie lorda di pavimento massima pari a 11.820 metri quadrati, con altezza massima degli edifici pari a 8,50 metri. Il progetto prevede la realizzazione di 15 edifici, articolati in lotti modulari, destinati a ricovero natanti, darsene e approdi attrezzati per imbarcazioni da diporto, oltre a servizi di manutenzione e riparazione, attività legate ai trasporti acquei e alla logistica.

Gli interventi comprendono la completa demolizione degli edifici fatiscenti esistenti e la realizzazione delle opere di urbanizzazione e interesse pubblico, tra cui parcheggi per una superficie di 3.155 metri quadrati, la nuova viabilità carrabile, pedonale e ciclabile con verde di arredo per complessivi 15.204 metri quadrati, oltre a ulteriori spazi pedonali e a verde su area demaniale. La realizzazione delle opere avverrà mediante rilascio dei permessi di costruire ai sensi della normativa vigente.

"Con l’adozione di questo Piano - dichiara l’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin - compiamo un passaggio fondamentale nel percorso di riqualificazione di via San Giuliano, un’area strategica per il rapporto tra Mestre e la laguna. L’intervento consentirà di superare situazioni di degrado, riorganizzando in modo organico le funzioni esistenti e introducendo nuove infrastrutture, spazi pubblici e servizi legati alla nautica e alla logistica, in coerenza con l’Accordo di Programma e con gli obiettivi di riqualificazione urbana e paesaggistica del comparto". 

E poi aggiunge: "Avremo una uova viabilità per mettere in sicurezza e ridurre l’interferenza con le attività, nuovi percorsi ciclo pedonali per raggiungere il polo nautico, piantumazione di nuovi alberi lungo il viale, invece sulle aree dei trasportatori: le bonifiche il rifacimento delle sponde e l’edificazione dei fabbricati in terra e non in acqua come ora. A metà viale ci sarà un percorso pedonale lungo lo specchio d’acqua. Era dagli anni ‘40 che si aspettava una soluzione e dopo molti tentativi di trovare soluzioni diverse da altre Amministrazioni ora viene data  dignità sia al parco, ma anche a chi quotidianamente è lì per lavorare e potrà farlo in sicurezza".