Il sindaco Venturini con il ministro Abodi in sopralluogo al Bosco dello Sport
Bosco dello Sport, sopralluogo del sindaco Venturini e del ministro Abodi

Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, hanno effettuato questa mattina un sopralluogo al cantiere del Bosco dello Sport, a Tessera, dove stanno sorgendo il nuovo stadio e la nuova arena della città.

La visita ha consentito di fare il punto sull’avanzamento di uno dei principali interventi infrastrutturali in corso nel territorio veneziano. Il progetto interessa un’area di 116 ettari e prevede un investimento complessivo di oltre 300 milioni di euro, sviluppato in cinque cantieri  distinti, ma strettamente connessi: stadio, arena, nuova viabilità Tessera-Aeroporto, urbanizzazioni interne e sistemazioni a verde e paesaggistiche.

"Quella che sta prendendo forma è un’infrastruttura strategica per il futuro di Venezia - ha dichiarato il sindaco Simone Venturini - Il Bosco dello Sport darà finalmente all’area metropolitana impianti promessi da decenni, adeguati alle competizioni nazionali e internazionali e capaci di essere vissuti durante tutto l’anno. Venezia ha la volontà e l’ambizione di poter contare su grandi infrastrutture e di confrontarsi alla pari con le principali città europee. Lo sport, i concerti e i grandi eventi potranno alimentare nuove economie legate all’ospitalità, ai servizi, alla cultura e allo spettacolo, creando opportunità per le imprese, i lavoratori e i giovani. È un progetto di respiro nazionale che unisce sviluppo, sostenibilità e coesione sociale, guardando alle prossime generazioni".

"Ho appena visitato per la terza volta il Bosco dello Sport a Venezia che sta prendendo vita grazie al lavoro operoso di uomini e donne che animano i due cantieri, un progetto infrastrutturale di grande valore, finanziato con risorse pubbliche Governo-Comune, che integra impiantistica sportiva e tecnologia di ultima generazione, accessibilità e sostenibilità ad ampio spettro, capacità di ospitare la quotidianità sportiva e competizioni ed eventi di alto profilo. Nel visitare i due cantieri, uno dedicato all’affascinante palazzo dello sport e dell’intrattenimento con una capienza fino a 12.000 spettatori che sarà pronto entro la fine di quest’anno, e l’altro del nuovo bellissimo stadio che potrà ospitare 18.000 spettatori, si vede l'attenzione con la quale, in sicurezza, il lavoro procede senza clamori, nel rispetto dei tempi ma soprattutto delle risorse pubbliche che sono state investite per sviluppare un’area che diventerà un esempio nazionale e internazionale - ha commentato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi - Stadio, arena, viabilità, servizi e un bosco di oltre 70.000 alberi concorreranno a un modello che gratificherà la comunità e richiamerà appassionati delle tante discipline sportive che saranno ospitate, da tutto il mondo. Mi piace definirlo un vero e proprio progetto di rigenerazione umana attraverso lo sport e lo spettacolo. Onore al merito per chi ha iniziato questo lavoro e per chi lo porterà a compimento. Sarà una centralità sportiva e sociale di grandissimo valore e noi saremo qui a gioire con i cittadini e gli appassionati dello sport perché questo luogo è già un esempio positivo per tutta l’Italia".