Ponte Vinanti, nei sestieri di Dorsoduro e Santa Croce
Ponte Vinanti, conclusi i lavori: da sabato 1° agosto la riapertura

Ponte Vinanti rimesso a nuovo e percorribile. Da domani, sabato 1° agosto alle ore 12, in anticipo sui tempi previsti dall’ordinanza del 24 giugno 2026, il passaggio tra i sestieri di Dorsoduro e Santa Croce e il rio di San Pantalon, che vi scorre sotto, saranno nuovamente aperti.

L'ammaloramento strutturale aveva imposto all'ufficio Lavori pubblici del Comune di Venezia la puntellazione dell’infrastruttura, rinforzata a più riprese proprio per consentire la riduzione dei tempi di chiusura al transito e, al contempo, la realizzazione del nuovo ponte fuori opera, in una officina, e iniziata a marzo. Il suo montaggio è stato eseguito a luglio e giovedì 30 è stata effettuata la prova di carico, passaggio conclusivo e propedeutico al collaudo e, dunque, alla riapertura del collegamento, che ha restituito un importante percorso pedonale della città.

In sopralluogo, alla prova di carico di giovedì, l'assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello, insieme alla Direzione comunale dei lavori, al collaudatore, all'impresa e al tecnico rilevatore: il test di collaudo per verificare la sicurezza e la resistenza del ponte, infatti, è stato effettuato tramite sensori elettronici, posizionati sotto la parte inferiore della struttura e capaci di registrare ogni piccolo movimento o spostamento, e di verificare la portata massima dell'infrastruttura.

"Dopo appena un mese di chiusura, riapriamo un collegamento strategico tra Dorsoduro e Santa Croce, garantendo a cittadini, lavoratori e visitatori un'infrastruttura completamente rinnovata e sicura - dichiara l'assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello - Si tratta di un intervento complesso, pianificato per contenere al massimo i tempi di chiusura, grazie alla realizzazione della nuova struttura fuori opera, e concluso in anticipo rispetto a quanto previsto. Da domani torna completamente navigabile anche il rio di San Pantalon, ripristinando un collegamento essenziale per la mobilità cittadina, sia pedonale che acquea".

L’opera, del valore di 500mila euro, ha previsto la completa sostituzione delle travi in legno esistenti con una nuova struttura portante in acciaio, che ha mantenuto inalterate le dimensioni originarie del ponte, ovvero 15 metri di lunghezza e 2,60 metri di larghezza. Il progetto ha inoltre incluso il rifacimento integrale degli scalini e dei parapetti in legno, rinforzato da barre metalliche, l’installazione di nuovi corrimano in acciaio, la ricollocazione dei sottoservizi e dei cavidotti tecnologici.