Prende il via la riqualificazione di 72 alloggi del complesso di edilizia residenziale pubblica "Case Rosse" al Lido di Venezia, un intervento strategico promosso dal Comune di Venezia e affidato alla gestione di Insula Spa.
Questa mattina si è svolto un sopralluogo al cantiere alla presenza degli assessori alla Coesione sociale, Simone Venturini, e al Bilancio e alle Società partecipate, Michele Zuin, insieme al presidente di Insula Spa, Fabio Raschillà. Con loro presente anche il presidente della Municipalità di Lido Pellestrina, Emilio Guberti.
Il progetto prevede un intervento organico di riqualificazione che integra efficientamento energetico, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio pubblico, con l'obiettivo di migliorare in modo concreto la qualità dell'abitare e le condizioni di vita dei residenti. L'iniziativa rappresenta un tassello significativo nel percorso di rigenerazione urbana della città lagunare, puntando alla realizzazione di spazi residenziali più sicuri, confortevoli e sostenibili e confermando l'impegno delle istituzioni nella promozione di un'edilizia pubblica moderna e di qualità.
"Nel corso di quest'anno abbiamo portato avanti il recupero di oltre mille alloggi, accompagnato da altrettante assegnazioni - ha dichiarato l'assessore Venturini - Con questo intervento proseguiamo anche nella riqualificazione degli spazi esterni e nell’efficientamento energetico degli edifici, restituendo dignità a contesti che per lungo tempo sono rimasti in condizioni di degrado. Un'attenzione particolare è rivolta al tema dei costi energetici: ridurre il peso delle bollette per famiglie che già si trovano in situazioni di fragilità rappresenta per noi una priorità. Migliorare la qualità dell'abitare e, allo stesso tempo, contenere il costo del vivere quotidiano è un obiettivo fondamentale della nostra azione amministrativa. Oltre all'intervento alle 'Case Rosse' del Lido di Venezia, operazioni analoghe sono state realizzate anche nel quartiere Pertini a Mestre e alla Gazzera, nell'ambito di un più ampio programma che unisce efficientamento energetico, recupero degli alloggi sfitti e la loro successiva assegnazione".
In linea con quanto evidenziato dall'assessore Venturini, anche l'assessore Zuin ha sottolineato l'importanza dell'intervento, ricordando che l'investimento complessivo ammonta a 3.455.080,10 euro, finanziato in larga parte attraverso il PN Metro Plus 2021-2027 e, per la quota restante, con risorse del Comune di Venezia. La durata prevista del cantiere è di circa dodici mesi.
"In una prima fase - ha spiegato Zuin - avevamo valutato l'accesso al meccanismo incentivante del Superbonus, anche in considerazione del fatto che il progetto esecutivo era stato sviluppato nel 2022. La scadenza dei termini dell'incentivo nel 2023 non ha tuttavia consentito di procedere secondo la tempistica inizialmente ipotizzata. Per questo motivo abbiamo successivamente individuato una nuova copertura finanziaria, salvaguardando un intervento ritenuto prioritario per il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e garantendone la realizzazione attraverso i fondi del PN Metro Plus e risorse comunali". "Al termine dei lavori - ha aggiunto - il complesso delle 'Case Rosse', affacciato sulla laguna, sarà restituito alla città completamente riqualificato, con abitazioni rinnovate e significativamente migliorate dal punto di vista energetico, a beneficio della qualità dell'abitare e della sostenibilità dell'intero quartiere".
La riqualificazione si concentra sulle componenti edilizie responsabili della maggior parte delle dispersioni termiche, intervenendo su facciate, copertura e serramenti. L'attenzione all'involucro consente di migliorare in modo significativo l'efficienza energetica dell’edificio e la stabilità termica degli ambienti interni. L'intervento ha anche una forte valenza urbana: è previsto il ripristino del caratteristico rosso veneziano degli intonaci, oggi alterato dal degrado, restituendo riconoscibilità e coerenza cromatica al complesso.
"Come Insula - ha dichiarato il presidente Raschillà - abbiamo ricevuto i fondi a luglio 2025 e i lavori, avviati tra fine febbraio e inizio marzo 2026, sono previsti per il completamento entro fine anno, massimo inizio 2027. Agendo sull'involucro otteniamo un salto prestazionale significativo, riducendo consumi ed emissioni e restituendo qualità architettonica al complesso. È un progetto che integra rigore tecnico, sostenibilità e valorizzazione dell’identità urbana".
Il progetto si colloca accanto a un complesso analogo di proprietà Ater Venezia già riqualificato negli anni scorsi, rafforzando la qualità complessiva del fronte edilizio e dell’immagine urbana dell'area.