L'Istituto Universitario Salesiano Venezia ha celebrato questo pomeriggio il Dies academicus: un momento di incontro, riflessione e condivisione della vita accademica. Un nuovo anno durante il quale lo Iusve ha intenzione di mettere al centro la comunità accademica, valorizzando la collaborazione tra docenti e studenti, per una crescita del valore umano, formativo e scientifico.
A dare il via alla cerimonia, dall'Aula magna di via dei Salesiani a Mestre, il direttore Iusve don Nicola Giacopini. Presente il Comune di Venezia con l'assessore all'Università Paola Mar e la vicepresidente di Municipalità di Chirignago Zelarino Luisa Rampazzo.
L'assessore Mar, nel suo intervento, ha dato una lettura del tema del Dies academicus 2026, "Disegnare nuove mappe di speranza. Vivere il presente, abitati dal futuro". Mar ha parlato della speranza come di una di piccola mappa territoriale, e di una speranza non generica, nè emotiva, ma concreta: "Non dobbiamo guardare troppo lontano, ma guardare il luogo in cui siamo e viviamo per riconoscerne potenzialità e ferite. La speranza nasce quando impariamo a vedere il dettaglio, come nelle carte di de’ Barbari, dove ogni edificio è riconoscibile, ogni fondamenta ha un nome. La speranza nasce quando impariamo a vedere così anche il nostro tempo: non come un caos indistinto, ma come un territorio leggibile - ha spiegato l'assessore - Voi studiate discipline che mettono al centro la persona, la relazione, la comunicazione, l’educazione. Siete chiamati a lavorare nei territori concreti della vita: scuole, comunità, famiglie, quartieri, televisione, radio, social. La vostra non sarà una professione 'a lunga distanza'. Sarà una presenza. Una prossimità". Mar ha dunque fatto il suo augurio alle studentesse e agli studenti: "Spero diventiate cartografi della speranza nei luoghi concreti in cui vivrete e lavorerete e che impariate a leggere i territori umani con attenzione, rispetto, profondità; vi auguro di tracciare percorsi possibili dove altri vedono solo confini".
Sono intervenuti poi Domenico Simeone, preside della Facoltà di Scienze della formazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il professore associato di Sociologia dell'Università di Pavia Flavio Ceravolo.
Il pomeriggio è proseguito con la relazione annuale sull’attività accademica dello Iusve, la presentazione dei nuovi progetti e la consegna dei Premi al merito Iusve e delle borse di studio.