Mestre via Rosa Bike Sharing
Approvato lo schema di contratto per il servizio di bike sharing

La Giunta comunale, nella sua ultima seduta,  ha approvato lo schema di contratto per l’affidamento in concessione del servizio pubblico locale di mobilità in sharing nel Comune di Venezia, che comprende biciclette elettriche e muscolari e monopattini elettrici. Il contratto avrà una durata di quattro anni e disciplina l’organizzazione e la gestione unitaria del servizio sull’intero territorio comunale. 

Il provvedimento dà attuazione agli indirizzi già definiti dal Consiglio comunale con deliberazione n. 44 del 30 ottobre 2025, che aveva approvato la Relazione ex art. 14 del D.Lgs. n. 201/2012, individuando le caratteristiche principali del servizio e le linee guida per il nuovo affidamento. Il sistema di sharing funzionerà prevalentemente in modalità station-based, con un significativo incremento degli stalli di sosta che passeranno dagli attuali 163 ad almeno 368, con oltre duecento nuove postazioni distribuite sul territorio.

Il parco mezzi sarà composto da 500 biciclette elettriche, 500 biciclette muscolari e 250 monopattini elettrici. È inoltre prevista un’attività periodica di monitoraggio delle modalità di utilizzo del servizio, finalizzata a contrastare comportamenti scorretti e l’abbandono dei mezzi al di fuori delle aree consentite, attraverso un sistema di regole e penalizzazioni più stringenti. Gli aspetti tecnici e operativi di dettaglio saranno definiti nel Disciplinare Tecnico allegato alla determina dirigenziale propedeutica alla pubblicazione del bando di gara. 

Con l’approvazione dello schema di contratto di concessione vengono regolati i rapporti tra Comune e concessionario, definendo oggetto del servizio, regime di esclusiva, durata, obblighi e agevolazioni, nonché le compensazioni economiche. La compensazione annua posta a base di gara è stimata in 182.951 euro, per un periodo complessivo di quattro anni. 

“Con questo atto - dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto - rafforziamo in modo concreto il sistema della mobilità sostenibile, rendendo il servizio di sharing più ordinato, più capillare e meglio integrato con la rete ciclabile esistente. Venezia sta costruendo una vera alternativa all’uso dell’auto privata, anche grazie a una rete di piste ciclabili che si avvicina ai 200 chilometri complessivi. Bike sharing e monopattini, se ben regolati, rappresentano uno strumento importante per gli spostamenti quotidiani e per una città più sicura, accessibile e attenta all’ambiente". 

Il nuovo assetto del servizio si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo della mobilità dolce e integrata promosso dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di favorire spostamenti sostenibili, ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità della vita urbana. Ad agosto gli iscritti al servizio erano 26.108, mentre i prelievi (corse fatte) per il solo mese sono stati 73.093.