La consigliera delegata Paola Mar ha partecipato a Ca' Farsetti alla cerimonia di commiato in memoria di Anna Ponti, scomparsa a 95 anni. Erano presenti anche il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano Giovanni Pelizzato e la presidente della sezione cittadina dell'ANPI "7 Martiri", Enrica Berti.
Figlia del primo sindaco della Liberazione Giovanni Ponti, ha dedicato la vita alla scuola, all'attivismo sociale per gli anziani, al femminismo e alla cultura locale, oltre a portare avanti una lunga battaglia per la verità sull'omicidio del marito Giorgio Montanari.
"Venezia perde una figura insostituibile, che ha incarnato i valori più alti della nostra comunità - ha dichiarato Mar - Ricordiamo Anna Ponti per la dignità con cui ha cercato la giustizia e per il suo immenso amore per la città, dimostrato in una vita di impegno sociale e culturale. Il suo esempio resterà un patrimonio prezioso per tutti i veneziani. La vita di Anna è stata pura passione civile. Un'eredità profonda, trasmessa di generazione in generazione. Quando si cresce con certi valori, l'impegno diventa una scelta spontanea del cuore. Non è un caso che la figlia del primo sindaco di Venezia abbia camminato a fianco dell'ANPI. Questo è il frutto concreto di un'educazione radicata. Anna ha attraversato due secoli lottando per i diritti e per le donne. Oggi la ricordiamo in questo palazzo storico, simbolo di incontro e cultura. La sua storia è memoria quotidiana e attiva. Questa testimonianza è un viatico per il futuro, una guida preziosa soprattutto per i giovani".